La dolorosa retrocessione in Serie C costringe il Bari a una profonda riorganizzazione tecnica e societaria. Dopo l'amaro epilogo dei playout, il club biancorosso è chiamato a ricostruire dalle fondamenta una squadra competitiva per tentare l'immediato ritorno in Serie B. In questo scenario di totale trasformazione, uno dei dossier più delicati e urgenti riguarda il futuro di Pucino, capitano della squadra e tra i calciatori più rappresentativi delle ultime stagioni.

Il difensore casertano è in imminente scadenza di contratto e rischia di lasciare la Puglia a parametro zero. Una prospettiva che impone riflessioni profonde, considerando il peso specifico che il classe 1991 ha sempre avuto all'interno dello spogliatoio e il forte legame umano e professionale sviluppato con l'ambiente biancorosso.

Arrivato nel settembre del 2021, Pucino è stato uno dei grandi protagonisti della cavalcata trionfale che ha riportato il Bari in Serie B sotto la guida di Mignani. Fin dal suo approdo si è distinto per continuità di rendimento, personalità e capacità di interpretare al meglio le esigenze di una piazza ambiziosa e passionale. Caratteristiche che gli hanno permesso di diventare un leader indiscusso del gruppo, fino a ereditare i galloni di capitano. La sua esperienza specifica potrebbe rappresentare un valore inestimabile nella nuova realtà della terza serie. Conoscere la Serie C, le sue dinamiche spigolose e le insidie ambientali che si incontrano lungo il percorso può rivelarsi un fattore determinante in un campionato che si preannuncia complesso. 

Pucino, infatti, l’unico dell'attuale rosa ad aver già vissuto, affrontato e vinto un campionato di Serie C con la maglia del Bari. L'ultima stagione non è stata semplice. Dopo aver iniziato l'anno con la fascia al braccio, il suo spazio si è progressivamente ridotto. Ma, con il nuovo ribaltone in panchina e la necessità assoluta di ricostruire un'identità di squadra forte, la sua figura potrebbe tornare centrale all'interno del progetto tecnico.

La dirigenza si trova adesso davanti a un bivio strategico. Da una parte c'è l'esigenza della Filmauro di rinnovare e ringiovanire l'organico, abbattendo i costi; dall'altra quella di conservare punti di riferimento solidi, capaci di trasmettere senso di appartenenza ed esperienza ai nuovi arrivati. In questo senso, il futuro di Pucino rappresenta la prima vera scelta indicativa dell'estate biancorossa.

Nelle prossime settimane sono attese le decisioni definitive. Una cosa appare certa: in una fase di totale rifondazione come quella che sta attraversando il Bari, trattenere o perdere il proprio capitano assumerà un significato che va ben oltre il semplice aspetto tattico. Privarsi dell'usato sicuro e dell'ultimo baluardo di personalità per fare tabula rasa potrebbe rivelarsi un azzardo pericoloso.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 21:00
Autore: Martina Michea
vedi letture