Durante il corso di questa stagione, ci sono state partite in cui la retroguardia biancorossa è stata impeccabile, altre, invece, in cui ha palesato precarietà.

Ma quali son state le scelte fin qui? In campionato, l’unico a non essere mai stato escluso dalle rotazioni è stato Celiento. Il trio difensivo titolare designato dal tecnico siciliano è stato quello composto dall’ex Catanzaro, insieme a Sabbione e Di Cesare. Insieme, i tre difensori non sono solo quelli ad aver collezionato più presenze, ma anche i migliori per rendimento. Su sette partite giocate insieme, hanno subito quattro gol, mantenendo la porta inviolata contro Monopoli, Viterbese e Casertana.

In due occasioni, Sabbione è stato sostituito da Perrotta. Nella prima partita, contro la Juve Stabia, il difensore molisano non ha fatto rimpiangere il suo compagno, riuscendo a regalare al Bari un altro clean sheet. Tuttavia, l’ultima volta che il terzetto è sceso in campo, contro la Ternana, la prestazione dei galletti è stata disastrosa. Il Bari subì tre gol, e Perrotta fu anche punito con un’espulsione personale.

Altri due assetti hanno visto coinvolto, invece, il difensore Minelli. Alla sua sinistra si sono alternati Perrotta e Di Cesare, rispettivamente contro la Cavese e il Catania. In totale, i due pacchetti hanno incassato tre gol, ma le prestazioni dell’ex Juventus U23 sono sempre state affidabili.

Infine, un solo gettone per il trio composto da Sabbione, Perrotta e Celiento, nella partita contro il Potenza. Quel giorno il Bari subì un solo gol – su rigore – e non fece rimpiangere l’assenza del capitano Di Cesare, la cui fascia fu affidata a Perrotta.

Sezione: News / Data: Sab 28 novembre 2020 alle 23:00
Autore: Gabriele Ragnini
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