Signore e signori, dopo Milan-Barcellona, ecco a voi Pescara-Bari. Chiariamo subito, la nostra non vuole essere irriverenza nei confronti di una delle più spettacolari e prolifiche squadre professionistiche italiane, né l’intento è quello di spettacolarizzare fuor di ogni limite una partita del campionato cadetto. Tuttavia, alcune analogie tra la sfida che ha tenuto attaccato agli schermi mezza Italia e la gara dell’Adriatico in programma sabato prossimo, c’è.
MACCHINA DA GOL – Non sarà il Barcellona dei Messi, Fabregas, Iniesta e Xavi, ma il Pescara edizione 2011-12 per il Bari, come per qualsiasi altra compagine di Serie B, è comunque una corazzata. I vari Sansovini, Insigne e Immobile (quest'ultimo in fase di recupero) sono attraversati da uno stato di grazia incredibile sin dall’inizio della stagione in corso e per loro parlano le cifre (sessantaquattro gol all’attivo per i ragazzi di Zeman, ben tredici gol in più rispetto alla Reggina, secondo miglior attacco cadetto). Dall’altra parte, però, c’è una formazione (quella di Torrente) che nell’arco di questa stagione ha ampiamente dimostrato di potersela giocare alla pari con tutti. Ne sa qualcosa il Padova, che al San Nicola è incappato in una figuraccia; l’hanno imparato a loro spese anche il Torino e la Samp durante il girone d’andata, quando non sono riuscite ad andare oltre il pareggio contro Bogliacino e soci. E anche in questo caso, la classifica è testimone della bontà del progetto di gioco di mister Torrente fuori casa: otto vittorie colte lontano dal San Nicola, record al pari del Varese, con ben ventisette dei quarantasei punti conquistati sul campo che sono arrivati lontano dal capoluogo pugliese. Insomma, sabato saranno di fronte la più forte squadra casalinga contro la più prolifica formazione da trasferta.
DA NON PERDERE – Alla luce di questa analisi e in considerazione sia delle elevate potenzialità offensive dei pescaresi, che della capacità di sfruttare gli spazi a disposizione in trasferta dei baresi, ecco dunque che all’orizzonte si profila una gara che potrebbe rivelarsi essere la più spettacolare di tutto il trentatreesimo turno di campionato. Per i biancorossi il compito sarà certamente arduo, perché i venti punti di distacco in classifica (sarebbero sedici, al netto delle penalizzazioni) ci sono tutti e non sono di certo casuali. I galletti sono consci dei rischi di incappare il possibili figuracce, per cui c’è da giurare che non falliranno sotto il piano della concentrazione e dell’impegno. Ma saranno armi sufficienti per uscire indenni dall’infuocato terreno di gioco abruzzese, che potrà contare anche sull’apporto di una tifoseria storicamente “nemica” di quella barese?
PRECEDENTI – La gara di sabato dell’Adriatico, sarà la sfida numero diciotto in terra d'Abruzzo tra le due squadre, tra Serie B, Serie C e Coppa Italia (c’è anche il precedente nel Girone Centro-Sud dell’insolito campionato misto edizione 1945-46, mentre la partita non è mai stata in cartello nel massimo campionato italiano). I precedenti la dicono lunga sulle difficoltà storicamente incontrate dai galletti sul terreno di gioco ospitante: sono solo due, infatti, i precedenti che si sono conclusi in Serie B con la vittoria del Bari (oltre al successo in Coppa Italia della stagione 1992/93), il primo datato 8 febbraio 1996 (due a uno fissato da un autogol di De Sanctis e dalla rete di Ingesson per il Bari, cui rispose nel finale Federico Giampaolo, attuale allenatore della primavera barese) e il secondo 19 settembre 2006 (vittoria di misura in extremis grazie alla rete siglata da Giorgio Di Vicino; è questo anche l’ultimo precedente giocato a Pescara), a fronte dei nove successi ottenuti dai padroni di casa (il più recente è il due a zero firmato Calaiò-Palladini del 17 aprile 2004) e dei cinque pareggi che sono intercorsi tra le due squadre (ultimo, in ordine di tempo, il rocambolesco due a due dell’Epifania del 2005, quando Sbrizzo a tempo scaduto riacciuffò i biancorossi che con Carrus e Scaglia avevano ribaltato la rete iniziale del solito Giampaolo).
FORMAZIONI – I padroni di casa potrebbero essere ancora orfani di Ciro Immobile, che ha ripreso a lavorare con il gruppo e che solo nelle ore di immediata vigilia saprà se potrà essere della partita o meno. Gli unici indisponibili certi tra gli uomini di Zeman sono Martin e Bacchetti, il primo reduce da un intervento chirurgico ed il secondo influenzato. Nel Bari le spine per Torrente continuano ad essere diverse: Romizi, Crescenzi, Ceppitelli, Castillo e Forestieri continuano a lavorare a parte, anche se il recupero dell’italo-argentino appare abbastanza possibile. Difficile, invece, che possano tornare disponibili il centrocampista ex-viola ed il terzino di proprietà della Roma, mentre la buona notizia è rappresentata dal rientro del terzino sinistro Garofalo, che ha scontato la squalifica. Ad arbitrare la gara è stato designato il signor Ostinelli di Como.
Autore: Redazione TuttoBari
Altre notizie - Rassegna Stampa
Altre notizie
- 07:00 Chi sale e chi scende - Darboe domina, Della Morte dà segnali. Elia e Grgic steccano nel finale
- 06:00 Djamanca brilla: "Tanto entusiasmo, non vedevo l'ora di far gol sotto la curva. Bari? Squadra forte"
- 23:50 Bari, domani pomeriggio la ripresa degli allenamenti
- 23:30 Cosmi: "Vittoria dal peso enorme. Nel secondo tempo avevamo qualcosa in più"
- 23:25 Salernitana-Bari, perché Colangiuli non è entrato? La spiegazione regolamentare
- 23:15 Bari, che spreco! A Salerno passano i granata: la squadra di Rastelli deve ancora maturare
- 23:10 Rastelli: "Avremmo meritato la vittoria. Vi spiego le scelte sui cambi"
- 22:55 Elia-Cocetta crollano nel finale, Butic freddo dal dischetto. Male Grgic, positivo Darboe. Le pagelle
- 22:45 Salernitana-Bari: il tabellino del match dell’Arechi
- 22:35 Serie C, il Foggia supera il Cosenza, colpo della Salernitana sul Bari. Risultati e classifica
- 22:30 Salernitana-Bari 2-1: ribaltone clamoroso dei campani, i biancorossi crollano nel finale. Rivivi il LIVE
- 17:30 Occhio a La Gumina: ora il Bari lo ritrova, ma due anni fa fu vicino ai biancorossi
- 16:00 Da Salerno - Cosmi ha due dubbi per stasera. Attacco, non si cambia
- 14:30 Un gemellaggio storico e una vittoria necessaria da raggiungere. I temi di Salernitana-Bari
- 13:30 Ideale Bari, a Molfetta primo pareggio di stagione. Domenica arriva il Don Uva
- 13:00 Salernitana-Bari, quanti gol negli ultimi vent'anni! Ecco i precedenti in Campania
- 12:00 Catapano (Salernoinweb): "Questa Salernitana non è da promozione diretta. Cosmi? Alcune scelte non convincono"
- 11:20 CdM - Salernitana-Bari, partita incredibilmente di C. Tifosi oggi: ecco quanti
- 11:00 Salernitana, pochi mesi fa il sogno sfumato a un passo dal traguardo
- 10:00 Salernitana, avvio da incubo. Male anche la fase difensiva
- 09:00 Verso Salerno: la scelta, non banale, di Mantovani. Lo spogliatoio è più unito che mai
- 08:00 L'ex Di Bari a rischio esonero. Casarano, avvio complicato
- 07:00 Salernitana-Bari, le probabili: Rastelli si affida ai 'fedelissimi'. Torna Grgic?
- 23:00 Salernitana-Bari, i convocati di Cosmi. Assenti in tre (tra cui un ex)
- 22:30 Girone C, il Sorrento vince ed è primo. Casertana e Barletta k.o., Catania ok in extremis. Risultati e classifica
- 22:00 Bari, Rastelli mette tutti sull’attenti: a Salerno ogni errore può costare caro
- 21:00 Un lutto ha colpito l'ex biancorosso Pucino. Il cordoglio del Bari
- 20:00 Cosmi: "A Crotone scialbi, mi aspetto pronto riscatto. Bari? Tra le favorite. C'è un recupero"
- 19:20 Bari, i convocati per Salerno: rientra Esposito, Mantovani ancora indisponibile
- 18:00 Scafuri (Granata al Veleno): "Pochi punti in classifica? Ecco le cause. Bari banco di prova importante"
- 16:45 Rastelli: «Salernitana arrabbiata, non dobbiamo lasciarci distrarre dalla classifica»
- 15:00 La “nobile decaduta” Salernitana sulla strada del Bari: in palio anche una spinta psicologica
- 14:00 Bari, su Bianchi puoi contare. A Salerno si spera nei suoi gol
- 14:00 TuttoBari anche su Threads e WhatsApp! Seguici!
- 13:00 Colavitto: "Salernitana-Bari? Si respira calcio di Serie A"
- 12:00 Salernitana-Bari in Serie C, 42 anni dopo: la sfida tra le due nobili decadute
- 11:00 Seba Esposito continua a convincere. Ieri, con la Francia, buona prova
- 10:00 L'ex Pagano: "Bari? Delusione enorme, cambiati tanti allenatori"
- 09:00 Il prossimo turno - Il Potenza all'esame Picerno, il Bari fa visita alla Salernitana. Catania in cerca di conferme
- 08:00 Da Salerno - Spettatori domani: ecco quanti. E per i tifosi del Bari c'è un invito
- 07:00 Bari, all'Arechi torna Esposito? Perchè il rientro dell'ex Sorrento sarebbe importante
- 21:00 Verso Salernitana-Bari, Sciaudone: "Ci sono tre buoni motivi per vederla". Lanzaro: "Auguro a entrambe una cosa"
- 20:00 Verso Salernitana-Bari: da Protti a Di Vaio, i calciatori che hanno fatto innamorare due tifoserie
- 19:00 L'Italia degli Esposito, non solo Pio e Sebastiano. Se fossero in undici? La ricostruzione di Tmw (c'è anche un biancorosso)
- 18:15 GdM - Vaughn sarebbe intenzionato a riprendere i dialoghi con la Filmauro. La strategia
- 18:00 Rastelli sfida la Salernitana: il bilancio sorride al tecnico del Bari
- 17:00 Italia Under 19, solo vittorie. Soddisfazione Esposito. Tutte le gare
- 16:00 Zauli: "Bari, squadra importante e ha fatto quadrato. Non era scontato"
- 15:00 Da Salerno: "Iervolino parlerà ai calciatori prima del Bari"
- 14:00 Salernitana, niente Achik. Cosmi e le opzioni per sostituirlo
- 13:00 Spettatori Salernitana-Bari: il dato sulla prevendita e l'obiettivo finale
- 12:00 CdM - Stadio, incognita club. DeLa accedono agli atti: possibile azione legale?
- 11:30 Gomez torna? Rep: "Si cerca recupero in extremis. Nella migliore delle ipotesi..."
- 11:00 Rep - Vaughn, percorso appare in discesa. C'è anche Sixth Street (fondo americano)
- 10:30 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 09:00 Social - Maggiore, tra gol e dolci scatti. Mendicino e quel commento di un grande ex
- 08:00 Salernitana-Bari, nuovo incrocio. Ecco com'è andato l'ultimo precedente in Campania
- 07:00 Da Salerno - Achik si ferma: è lesione. E D'Ursi si scatena in partitella


