L’astinenza da gol di Candellone, pagato dal Napoli un milione di euro quest’estate e poi girato al Bari, prosegue dall’ormai lontano match inaugurale della stagione, quando timbrò il cartellino, in Coppa Italia, contro il Trastevere. Da allora, nemmeno una rete. Un caso non certo unico, nella storia dei galletti. Di seguito, dieci attaccanti che nel corso della loro permanenza in Puglia non hanno mai trovato la rete in campionato.

PASCUAL RENATO DE GREGORIO – Un paio di annate, dal 1999 al 2001, con una decina di presenze in A e nessun acuto. Unico ricordo positivo la sua rete al Torino, in Coppa Italia. Il percorso del cileno, fin qui, ricorda molto da vicino il rendimento odierno di Candellone.

FRANK FARINA – Il canguro del gol, arrivato con credenziali da bomber nel 1991, fece solo 8 apparizioni, senza incidere, per poi essere dirottato in Inghilterra già a metà stagione. In Patria è un’istituzione, ed è arrivato anche a guidare la sua Nazionale dalla panchina. In Italia, il suo ricordo è molto più sbiadito.

MARCUS ALLBACK – Lo svedese, approdato in riva all’Adriatico nel 1997, collezionò 16 partite in massima serie, non trafiggendo mai il portiere avversario. Per la verità, successivamente fece una discreta carriera, tra la Scandinavia ed esperienze in Germania, Olanda e Gran Bretagna. In Puglia, lasciò molte meno tracce.

ROCCO COSTANTINO – Storia recente. L’anno scorso, lo svizzero, arrivato a gennaio, non andò oltre le 4 gare disputate, due delle quali negli ultimi turni dei playoff. Nessuna segnatura. Oggi alla Pro Vercelli, seconda in classifica nel girone A di Lega Pro, potrebbe ritrovare i galletti da avversari nel corso dei prossimi spareggi promozione.

FABIO VIGNAROLI – Preso da svincolato, per sostituire il partente Vantaggiato, nel 2007. Quindici incontri, nessuna esultanza. La sua carriera, successivamente, proseguì alla Lazio. Ma a queste latitudini, lo rammentano in pochi.

ANTONIO LANGELLA – Lontano parente del giocatore apprezzato a Cagliari, che era arrivato a vestire anche la maglia della Nazionale. Langella, giunto a Bari nel 2009 richiesto da mister Ventura, dopo 9 match di quell’annata straordinaria, terminata con un ottimo decimo posto in massima serie, venne accantonato dallo stesso allenatore, per incomprensioni. Rimase, di fatto, fuori squadra fino al 2011. Di lui, da queste parti, si ricorda soprattutto l’assist per Kutuzov, nel pareggio di S. Siro contro l’Inter del triplete.

ANTHONY PARTIPILO – Oggi, alla Ternana, è uno dei goleador della categoria, con 12 acuti in 24 partite. Per lui, prodotto del vivaio biancorosso, poche chance con i colori della squadra della sua città. Due apparizioni, equamente suddivise tra campionato e trofeo nazionale. Decisamente troppo poche per dare un giudizio sulla sua esperienza barese.

FILIP RAICEVIC – Anche lui oggi fa parte della Ternana capolista, prossima avversaria del Bari. Ma la sua esperienza qui, nel 2017, alle dipendenze di Colantuono, non fu certo da ricordare. Otto partite, senza nessuna soddisfazione personale.

MATIAS ALONSO – L’uruguaiano, oggi ancora in attività tra le file del River Plate di Montevideo, in soli 7 match disputati, nel 2013, con la casacca del club allora dei Matarrese, riuscì anche a sbagliare un rigore, decisivo, in una sconfitta interna con il Crotone. Non proprio un ruolino indimenticabile.

ALESSIO BROGI – Quando, nel 1991, si infortunò gravemente Joao Paulo, i tifosi biancorossi si aspettavano un rinforzo di livello assoluto nel reparto offensivo. Invece, arrivò dalla B Brogi. Tanta buona volontà e nulla più nelle sue 16 gare nel capoluogo pugliese, nella prima ed unica sua stagione in carriera, a Bari ed in massima serie.

Sezione: Dieci... / Data: Mer 10 marzo 2021 alle 11:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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