Dopo i primi due giorni di allenamento al San Nicola, ieri la squadra è partita in direzione Cascia, dove fino all'8 settembre sarà impegnata nel ritiro precampionato. Un momento fondamentale per la preparazione della stagione, in cui il nuovo mister Gaetano Auteri avrà la possibilità di studiare ed analizzare tutti i giocatori a disposizione per poter poi fornire le giuste indicazioni al direttore sportivo Romairone in ottica mercato.

Le scelte dovranno essere particolarmente attente e ponderate, visto il nuovo regolamento che permette l'iscrizione in lista di soli 22 elementi più un under. Ad oggi, invece, i calciatori di proprietà sono 25 ma il numero è destinato a salire nei prossimi giorni per il probabile arrivo dei primi colpi in entrata (Andreoni e Candellone i maggiori indiziati).  

Analizzando l'organico attuale, l'unico reparto ben delineato appare quello dei portieri con Frattali, Marfella e Liso, gli stessi della passata stagione. Le cose si complicano, invece, nel pacchetto arretrato. Come ammesso già in conferenza stampa, il tecnico intende utilizzare la difesa a tre ma al momento gli unici centrali sono Di Cesare, Perrotta e Sabbione oltre al giovane Esposito, che però non sembra nutrire grandi speranze di permanenza. I profili in questione risultano numericamente non sufficienti e molto simili tra loro, nonostante la possibile aggiunta nella batteria di Ciofani, una soluzione interna dalle buone potenzialità di successo.

Discorso simile per gli esterni, che saranno chiamati ad un grande lavoro in entrambe le fasi. Ad eccezione di Costa, che ha sempre prediletto tale posizione, gli altri sono tutti da valutare, a partire da Berra e Nannini (ma anche il già citato Ciofani) che per caratteristiche sono più terzini che quinti. Corsinelli, invece, potrebbe essere più a suo agio, come dimostrato nell'esperienza precedente a Piacenza, e magari riscattare una prima annata in sottotono. Discorso a parte per Kupisz, perfetto per l'idea tattiche di Auteri ma con numerose richieste dalla B, troppo forti per essere ignorate.

In mezzo al campo c'è una grande abbondanza, ben 7 elementi per due potenziali posti disponibili. Pochi dubbi sulla permanenza e l'utilità tecnico-tattica di Bianco, Hamlili e Maita mentre gli altri rimangono sotto osservazione, salvo il rientrante Bolzoni che sembra fuori dai progetti della società. In bilico Scavone, meglio da mezzala, che Schiavone, su cui i maggiori dubbi non sono legati al modulo ma ad una questione di caratteristiche ed atteggiamenti richiesti dal nuovo mister. Infine c'è Folorunhso, tra i calciatori che saranno monitorati con maggiore attenzione per non rendere vano il grande investimento economico della scorsa estate. 

Avanti la squadra necessita sicuramente di un restyling, considerato anche che si giocherà sempre con il tridente. Nessun dubbio sulla coppia gol composta da Antenucci e Simeri, in attesa di un completo recupero dall'infortunio, ma anche su D'Ursi, che verrà rilanciato con decisione, visto l'ottimo trascorso con Auteri a Catanzaro (la sua stagione migliore). Più complicata ma nessuna preclusione sullo status di Neglia e Terrani, che dovranno ribaltare il parere degli scettici. 

Le prime impressioni del mister saranno fondamentali per delineare i nuovi colpi di mercato ma, salvo sorprese, ci si aspettano almeno 6-7 colpi: ipotizzabili almeno due centrali difensivi dotati di maggiore rapida e tecnica, due esterni a tutta fascia, un centrocampista di qualità e quantita e un paio di giocatori offensivi, magari una punta forte fisicamente ed uno di maggiore fantasia capace di svariare su tutto il fronte d'attacco. 

Sezione: Focus / Data: Ven 28 agosto 2020 alle 17:00
Autore: Gianmaria De Candia
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