La pazza trasferta e la vittoria: storia del Bari campione d'italia

26.04.2019 11:15 di Raffaele Digirolamo   Vedi letture
La pazza trasferta e la vittoria: storia del Bari campione d'italia

Poter arricchire la bacheca con un nuovo titolo, in una piazza come Bari, non è qualcosa che capita tutti i giorni. Ragion per cui i tifosi biancorossi stanno invitando la squadra a non prendere sottogamba la poule scudetto, che assegna il titolo di Campione d'Italia di Serie D. Riconoscimento già presente nel palmares dei galletti, in quanto ottenuto nel 1953-1954.

Era una stagione particolare, la seconda consecutiva per il Bari in quella che allora si chiamava IV serie. Il presidente Tarsia Incuria decise di affidarsi a gente competente ed esperta nella categoria per centrare la risalita, ed operò una campagna acquisti in cui spiccava la presenza di Sauro Tomà, giocatore del Grande Torino sopravvissuto alla strage di Superga.

Dopo il primo posto nel girone di campionato, la formazione biancorossa guidata da Francesco Capocasale si trovò ad affrontare i play-off allora previsti per il ritorno in Serie C. Il pubblico si strinse intorno alla squadra, manifestando ancora una volta la passione per il calcio che infiammava una città che pian piano iniziava il suo lento passaggio verso la modernità dopo la ricostruzione post-bellica. Lo storico Gianni Antonucci racconta come circa trentaduemila tifosi riempirono il Della Vittoria per la partita contro il Prato.

Il girone con Foggia, Prato e Colleferro fu concluso a pari merito con quest'ultima, con cui fu necessario uno spareggio. In occasione della gara di ritorno, racconta Antonucci, ci fu l'ennesima dimostrazione d'affetto da parte della città, con circa ventimila tifosi in trasferta (fatta con ogni mezzo, anche con le bici), ed altrettanti collegati alle radioline nel capoluogo pugliese. Al momento del fischio finale, che consegnò al Bari il ritorno in Serie C, esplose la festa che coinvolse i vicoli cittadini.

La stagione si concluse, appunto, con la vittoria del campionato di Serie D grazie al successo nel doppio confronto con la Cremonese. L'augurio è che i ragazzi di mister Cornacchini possano bissare il successo in questa stagione.