Il Bari continua a muoversi tra ombre e incertezze, con una classifica che resta pericolosamente fragile e un rendimento che non riesce a trovare continuità. La zona calda incombe e ogni partita pesa come un macigno. In questo scenario complicato, però, si è accesa nelle ultime settimane una piccola speranza. E porta il nome di Odenthal, già diventato in pochissimo tempo un punto di riferimento per la retroguardia biancorossa, uno di quelli a cui Longo difficilmente rinuncerà.

In un reparto spesso finito sotto accusa - il quarto tra i più battuti del campionato e troppe volte protagonista di disattenzioni costate punti - l’arrivo dell’olandese ha portato personalità, fisicità e senso della posizione. Doti che si sono viste fin dal suo esordio contro il Mantova. Nonostante la sconfitta finale, la sua prova è stata tra le poche note liete di quella gara.

Dopo appena otto minuti Odenthal aveva già trovato la via del gol sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Verreth, ma la rete era stata poi annullata. Al 16’ minuto la consacrazione ufficiale: stacco imperioso e gol valido, quello che aveva permesso al Bari di ristabilire momentaneamente l’equilibrio. Due reti in pochi minuti, una cancellata e una convalidata, che raccontano bene l’impatto avuto dal centrale alla sua prima apparizione in biancorosso.

Gol a parte, anche contro lo Spezia, in uno scontro diretto delicatissimo per la salvezza, Odenthal si è confermato tra i migliori in campo. Attento nelle chiusure, lucido nell’impostazione e dominante nel gioco aereo, ha trasmesso sicurezza a tutto il reparto. In una difesa che fin qui ha sofferto troppo, la sua presenza rappresenta una vera boccata d’ossigeno.

La sensazione è che il Bari abbia finalmente trovato un leader difensivo su cui costruire. La strada per la salvezza resta in salita, ma per affrontarla servono certezze. E oggi una di queste sembra essere proprio Odenthal: carisma, concretezza e quella fame che può fare la differenza nei momenti più difficili. I biancorossi, ora più che mai, hanno bisogno di aggrapparsi anche a lui.

Sezione: News / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 19:00
Autore: Martina Michea
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