Il Bari è chiamato al cambio di passo. Una speranza vanificata più e più volte già durante questa stagione, ma la sensazione è che il tempo ora stia davvero per scadere. Fin dal match contro il Sudtirol, il club biancorosso dovrà dare risposte effettive sulla volontà di interrompere il digiuno da vittorie e ritrovare la via della conquista. Serviranno lucidità nelle scelte, attenzione in campo, e soprattutto quella verve perduta sotto porta e che nemmeno i nuovi acquisti, almeno fin qui, hanno contribuito a riconsegnare. Ma almeno in quest'ultimo caso, ai vari Cuni, Cavuoti e Piscopo va data fiducia: chissà che per loro la scintilla non possa scattare presto. In fondo, appena arrivati a Bari, stanno vivendo anima e corpo una situazione ampiamente compromessa: dal loro entusiasmo e voglia di rivalsa dovrà arrivare la spinta giusta per trainare il Bari fuori dalle acque agitate in cui attualmente naviga.

A proposito, verso il Sudtirol c'è curiosità per come Longo darà continuità o meno alle scelte esibite nel turno infrasettimanale. La logica porta a pensare che qualcosa cambierà ancora. Da definire se Cuni sarà ancora accanto ad un altro ariete, o se all'albanese verrà magari data una chance da prim'attore davanti. L'ex Samp resta un enigma: pedina d'assalto o di rifinitura? La situazione andrebbe sbrogliata in fretta per poter maturare un giudizio preciso su uno dei colpi più attesi e sul suo effettivo ruolo in campo.

Risposte, comunque, sono attese un po' ovunque. In difesa una variabile potrebbe essere Mantovani e la sua voglia di Bari. A centrocampo deve crescere Esteves e prendere in mano un centrocampo che non ha mostrato costanza. Da Dorval ci si aspettano tutte le scorribande di questo mondo: l'algerino ha già dimostrato di poter essere un fattore e il Bari non può prescindere dalle sue sgasate.

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 18:30
Autore: Redazione TuttoBari
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