C'è un dato incontrovertibile che certifica lo stato di enorme precarietà del reparto offensivo del Bari: i biancorossi hanno il peggior attacco del campionato con soli 19 gol realizzati. Pur disponendo di una rosa ampia, mister Longo può contare appena su tre centravanti naturali, ovvero Moncini, Cuni e Gytkjaer. Solo Pescara e Virtus Entella hanno un reparto d'attacco meno prolifico. I numeri riflettono le difficoltà incontrate nella produzione di gioco e nella finalizzazione.

Inoltre la carenza di soluzioni in avanti limita le alternative proponibili dal tecnico biancorosso, che comunque si è dichiarato aperto a valutazioni continue e a possibili cambi di formazione. Il Sudtirol, prossimo avversario del Bari, presenta una delle migliori retroguardie della categoria. Pertanto sarà difficile scardinare un assetto tattico così organizzato, che ha subito appena due reti negli ultimi sei incontri. Riuscire a migliorare l'incisività offensiva è una conditio sine qua non sia per dare una sterzata in classifica che per ritrovare fiducia nei propri mezzi. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Ven 13 febbraio 2026 alle 18:00
Autore: Cesare De Pasquale
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