Il Bari sembra ad un bivio. E, forse, quello finale. Domani contro il Sudtirol è impossibile pensare ad un altro risultato che non sia la vittoria. E anche nei pensieri di Moreno Longo c'è questo obiettivo. Lo impone la classifica e lo impone anche ciò che rappresenta questa maglia e questa città. Per addivenire a questo risultato, il tecnico biancorosso potrebbe sperimentare ciò che da più parti si è pensato anche nei giorni precedenti. La soluzione del doppio centravanti è un'idea che Longo sta studiando da quanto è tornato sulla panchina barese. Le difficoltà enormi e certificate nel far gol e nell'essere costantemente pericolosi impongono un cambio di passo anche da un punto di vista di scelte tecniche e dal punto di vista tattico.

Moreno Longo è uomo di saggezza e professionista di lungo raggio. Sa bene quanto sia fondamentale vincere domani per alimentare davvero speranze di salvezza e poter cosi sbloccare psicologicamente squadra e ambiente. Con la rosa degli attaccanti a disposizione di Longo, si potrebbe pensare alla soluzione della coppia d'attacco composta da Moncini e Gytkjaer, due giocatori che possono insieme unire esperienza, forza fisica e qualità. D'altra parte è necessario far sbloccare lo stesso Cuni che in coppia con uno tra Moncini e Gytkjaer in un attacco a due potrebbero far si che si possano mettere in evidenza le qualità balistiche dell'ex attaccante della Sampdoria.

Difficile pensare a soluzioni alternative, considerando i numeri davvero impietosi dell'attacco del Bari. E' pur vero che gli unici centravanti presenti in rosa sono solo tre ed è complicato supporre la presenza di uno tra Rao o Piscopo nella posizione di centrale d'attacco. In questo momento, il reparto offensivo biancorosso è, di fatto, sulle spalle di Moncini con Gytkjaer che non riesce ad avere la necessaria continuità anche per via di un minutaggio in questa fase molto ridotto e con Cuni, come detto, ancora in una fase di rodaggio e di ricerca della migliore condizione fisica. 

Il Bari non può più sbagliare e occorrerà osare nettamente di più se si vuole davvero ambire ad una salvezza che, ad oggi, guardando la classifica, sembra una chimera. 

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 14 febbraio 2026 alle 08:00
Autore: Maurizio Calò
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