Il Bari si prepara a intervenire in maniera profonda sul proprio reparto offensivo, destinato a cambiare volto in vista della prossima stagione. La sensazione sempre più concreta è che i biancorossi dovranno ripartire quasi da zero nel settore avanzato, con il mercato chiamato a fornire risposte immediate e di alto livello.

In questo scenario, la partenza di Gabriele Moncini appare ormai praticamente certa. Un’uscita pesante, non soltanto per il valore del giocatore, ma soprattutto per il ruolo ricoperto nell’economia offensiva della squadra nell’ultima stagione. Con il suo addio, il Bari si troverà di fronte a un vuoto significativo da colmare e a un reparto che necessita di una ricostruzione profonda.

A rendere il quadro ancora più complesso contribuiscono i numerosi rientri dai prestiti, che hanno ridotto sensibilmente le alternative a disposizione del club e imposto una riflessione complessiva sulla struttura dell’attacco.

Non solo. Tra le situazioni da valutare c’è anche quella di Christian Gytkjaer. Il suo contratto è in scadenza e, considerando rendimento, età e prospettive di utilizzo, appaiono ridotte le possibilità di un prolungamento. Una valutazione che, pur senza forzature, sembra andare nella direzione di una separazione naturale al termine del rapporto.

Diverso il discorso per Giuseppe Sibilli. Il suo legame con il club è più lungo, ma il suo recente passato è stato segnato dalla squalifica per calcioscommesse, appena conclusa. Un elemento che inevitabilmente incide sul giudizio complessivo, anche se il talento campano potrebbe rappresentare un’opzione utile in un contesto agonistico più “sporco” e fisico come quello del Girone C. Resta comunque una situazione da monitorare, anche alla luce di un possibile interesse dell’Avellino.

In questo contesto, la direzione del Bari appare tracciata: non basteranno ritocchi, ma servirà una rifondazione vera e propria del reparto offensivo. E soprattutto, con la partenza di Moncini, emergerà una necessità chiara e non rinviabile: quella di un bomber di razza.

Un centravanti capace di garantire continuità realizzativa, presenza in area e quel peso specifico che è mancato nei momenti chiave dell’ultima stagione. Perché il nodo dei gol, ancora una volta, si conferma centrale nelle ambizioni biancorosse.

Ecco perché il mercato estivo avrà un compito preciso: consegnare al Bari un nuovo leader dell’attacco, in grado di cambiare il volto della squadra e restituire incisività e ambizione a un reparto che, oggi più che mai, deve ripartire da zero.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 25 giugno 2026 alle 18:00
Autore: Lorenzo D'Agostino
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