Hamlili: "Vincere lo Scudetto sarebbe bellissimo. Cornacchini bravo..."

"Stadio pieno? Me lo porterò per tutta la vita".
10.05.2019 12:00 di Redazione TuttoBari   Vedi letture
Hamlili: "Vincere lo Scudetto sarebbe bellissimo. Cornacchini bravo..."

Intervenuto ai microfoni di RadioBari, il centrocampista Zaccaria Hamlili ha parlato del Picerno, avversario nella Poule Scudetto: "Ha vinto il campionato, è una squadra forte. So che è una squadra molta organizzata, dovremo affrontarla al meglio. Vincere lo Scudetto sarebbe una bellissima cosa, noi come Bari dobbiamo assolutamente provarci. Come stiamo? Abbiamo speso molte energie in questo campionato, abbiamo un po' pagato verso la fine. Abbiamo staccato un po' la spina dopo la vittoria del campionato, ora l'abbiamo subito riattaccata".

"Lo Scudetto è una cosa in più, ma non ci saranno meno pressioni, è una cosa importante e molto competitiva. E' una bella sfida. Avellino o Lanusei? No, non ci sono preferenze, penso debba vincere la migliore e poi valuteremo il da farsi. Ora pensiamo al Picerno", afferma il centrocampista italo-marocchino.

Sullo stadio e l'affluenza... "E' stata un'emozione bellissima, a tratti indescrivibile, giocare con così tante persone. Me la porterò per tutta la vita. E' stato un anno bellissimo, con una maglia importante che ha scritto la storia del calcio italiano. Anche a livello personale sono soddisfatto, poi sono del parere che uno debba fare sempre meglio, in alcune cose potevo fare meglio. Ma son contento dell'obiettivo principale che era vincere il campionato. Cornacchini? Bravo secondo me a tenere il gruppo unito. Non era facile: quasi tutti siamo scesi da categorie superiori".

"C'è la voglia di misurarsi con le altre squadre che han vinto il girone - prosegue Hamlili sulla Poule Scudetto - E' una cosa molto affascinante, è positivo voler dimostrare di essere la squadra più forte".

Recentemente è andata in scena una curiosa amichevole fra vecchi e giovani... "E' stata nella settimana in cui abbiamo un po' staccato la spina, per rilassarci un attimo. I giovani erano convinti di vincere, ma non è stato così...".