Ieri sera, al San Nicola, è andato in scena l'ultimo saluto all'idolo della piazza biancorossa, Igor Protti. Una serata emozionante, densa di significato e amore. Numerosa e particolarmente emozionata la folla accorsa allo stadio.

Doveva essere un ultimo saluto ma si è trasformato in un momento di condivisione e passione. Igor ha fatto un ultimo regalo alla piazza biancorossa in un momento storicamente difficile e nebuloso, come quello attuale, riunendo bambini, anziani, tifosi di vecchia data e tifosi disillusi. Tutti insieme per cantare e rendergli omaggio. Riunirsi tutti insieme per un'ultima volta, prima del silenzio che avvolgerà il futuro dei galletti.

La serata, condotta da Michele Salomone, è cominciata con l'inno cantato da Sabino Bartoli e da tutti i tifosi del galletto , per poi proseguire con i ricordi e gli aneddoti dei compagni, sempre accompagnati dai cori incessanti della tifoseria. Particolarmente emozionante il giro di campo delle ceneri, seguito dalla famiglia e dai compagni, e il ricordo di Tovalieri, un fratello per Igor più che un ex compagno.

L'intitolazione della curva, il video di Igor che, con tanta forza, nelle ultime settimane afferma il suo amore per Bari e la famiglia che ringrazia per l'affetto ricevuto sono scene e momenti indimenticabili. Sembrava quasi un momento di convivialità, ma era un addio. Ed è proprio questo il grande potere dei campioni.

È come se tutti quanti noi avessimo perso una persona cara e che è sempre stata di famiglia, anche per chi non l'ha vissuto. Il nome di Igor, tuttavia, a Bari e non solo, sarà immortale. E da ieri la curva a lui intitolata lo testimonia. In attesa che quella stessa curva torni a riempirsi e a cantare per il Bari ma soprattutto per lo Zar. Nel frattempo, ancora una volta, grazie di tutto Zar. Sotto il tuo nome, come successo per tanti anni, sei riuscito a riunire il popolo biancorosso. Ti saremo eternamente grati.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 27 giugno 2026 alle 22:00
Autore: Armando Ruggiero
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