Il pareggio beffa al San Nicola contro il Teramo è ormai solo un lontano ricordo. Nel giro di pochi giorni sono arrivate due vittorie consecutive fuori casa contro Cavese e Viterbese. Per saperne di più sulla prestazione contro i laziali abbiamo intervistato Alessandro Del Grosso. L'ex difensore biancorosso, in esclusiva ai nostri microfoni, ha elogiato la formazione di mister Auteri: "Mi è piaciuta molto la voglia di fare e di non arrendersi alla continua ricerca del bel gioco. Ieri è stato molto più fluido. Il mister l'ha preparata molto bene, non si sono fatti attaccare e non ha permesso alla Viterbese di chiudersi grazie a giocate veloci ed immediate. La partita è stata impostata molto bene. L'interpretazione del sistema di gioco è stato molto convincente: andare sempre in avanti, verticalizzare e cercare gli inserimenti. Spero di rivederlo anche se sarà difficile. Per Auteri parlano, i risultati ha vinto e convinto. Probabilmente la partita di Cava ha dato una carica mentale, domenica c'era una voglio diversa. Singoli? Ieri Antenucci e D'Ursi si sono capiti molto bene. Si scambiavano la palla, poi sponda e ripartenza. Questo è il Bari da vedere sempre". 

Sulla presenza di Aurelio e Luigi De Laurentiis allo stadio: "E' stato bello vedere i due presidenti in tribuna. E' importante per la squadra e i tifosi avere un presidente vicino anche in una partita fuori casa. Ha dato un grosso segnale".

Adesso però il Bari si dovrà fermare per 10 giorni a causa dell'esclusione del Trapani, contro cui era in programma la sfida di domenica prossima: "La questione del Trapani non va bene. Il Bari aveva preso ritmo e ora si ferma per colpa di altre situazioni. Questo non fa bene al calcio e in generale. I siciliani dovevano essere esclusi dall'inizio, non durante. Questa regola non deve esistere, non basta l'iscrizione per garantire la partecipazione al campionato. C'era tranquillamente la possibilità di attuare un ripescaggio prima dell'avvio"

Al ritorno in campo i biancorossi saranno attesi dal derby di Monopoli e dalla sfida interna con il Catania nel giro di 4 giorni: "Saranno partite delicate ma diverse dalle altre perchè dopo 10 giorni di stop è tutta un'altra cosa. Si dovrà fare un certo tipo di preparazione per cercare di immagazzinare più energie possibili in ottica del lungo periodo. Poi si affronterà un derby molto sentito. Il Monopoli ha sempre avuto una storia di alti e bassi nelle categorie, quindi cercherà una rivalsa. Lo vorrà sicuramente battere. Dopo ci sarà il Catania, forse la peggiore da incontrare negli impegni ravvicinati. Una squadra strana con giocatori spigolosi. Ci sono tante circostanze da valutare prima. Però si penserà una partita alla volta, prima sai quello che ti succede e meglio ragioni".

Sezione: La sciabolata / Data: Mar 13 ottobre 2020 alle 07:00
Autore: Gianmaria De Candia
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