“Portare a termine i campionati di A, B e C, cioè il professionistico, significa salvare anche il vastissimo mondo dei dilettanti che racchiude migliaia di società dalle quali il nostro movimento non può prescindere. Ma sono certo che chi governa a livello apicale il calcio e lo sport italiano metterà in campo tutte le risorse e le intelligenze disponibili affinché il virus non vinca la guerra in atto”. Sono le parole del ds della Salernitana, Angelo Fabiani, che ha rimarcato l’importanza di concludere i campionati di questa stagione.

Dalle colonne del Corriere dello Sport, il direttore romano ha aperto alla possibilità di disputare alcune partite nelle zone meno colpite dal Coronavirus, menzionando anche Bari: “Sarebbe bene far giocare determinate partite nelle città in cui l’epidemia non è diventata un’emergenza profonda, anche grazie alla tempestività delle misure restrittive adottate dal governo centrale e dai governatori e dai sindaci, complice un grande senso civico della popolazione. Si potrebbe lavorare intorno all’ipotesi di far giocare le squadre maggiormente interessate dalla pandemia su campi alternativi. Penso a Frosinone, Pescara, Benevento, Cosenza, Crotone, Reggio Calabria, Ascoli, Bari, Lecce, Taranto, San Benedetto del Tronto, Palermo, Messina o in altri impianti di Serie C adeguati. Serve un grande senso di responsabilità e molta umiltà da parte di tutti. Vedo molti attori di questa vicenda che parlano a sproposito senza dire niente e senza suggerire soluzioni concrete agli enormi problemi determinati dall’ emergenza sanitaria che rischiano di travolgere ogni cosa”.

Sezione: News / Data: Lun 30 marzo 2020 alle 22:30
Autore: Gabriele Bisceglie
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