Chevanton fornisce l'assist  vincente al "Tir" che risolve il macht ad una manciata di minuti dal fischio finale. Vittoria fondamentale dei nerazzurri che avvicinano il quart'ultimo posto. Pugliesi ancora sconfitti in trasferta. Valdes grande protagonista.

Bortolo Mutti ha vinto perché ha osato e non si stava accontentando dello zero a zero. Con un Bari rinunciatario e una salvezza quasi conquistata e forse un po’ appagata e stanca a livello fisico, l'allenatore dell'Atalanta manda in campo due punte, Chevanton e Tiribocchi (entrambi ex giallorossi che sentivano il fortemente il derby contro il Bari). E puntualmente i due nuovi entrati risolvono la partita: assist di Chevanton, destro vincente del Tir. Gillet, fin lì un muro, deve arrendersi; è 1-0. Tre punti d'oro per i bergamaschi, che si rimettono in carreggiata nella parte bassa della classifica.

ATALANTA COL COLTELLO TRA I DENTI— "La salvezza dobbiamo costruirla in casa", aveva dichiarato Mutti prima della partita. In effetti visto l'andamento raccapricci oso dei nerazzurri in trasferta questa era un'occasione da non perdere. L'Atalanta dimostra più fame, al contrario del Bari, salito a Bergamo senza la grinta e determinazione che hanno contraddistinto sinora il suo campionato. Non si spiega altrimenti la prestazione quasi nulla di gente come Barreto e Alvarez, inarrestabili solo otto giorni fa col Palermo.

CHI C’ERA SULLE FASCE?— Una fame, quella nerazzurra, incarnata molto bene da Valdes, ex del Bari che retrocesse e poi fu ripescato. Il cileno, a sinistra e al centro, è una minaccia continua e costante. A destra, poi, Garics e Ferreira Pinto viaggiano come due treni all'avanguardia. Peccato che nessuno riesca a concretizzare il tanto lavoro svolto dai compagni. Amoruso, all'esordio da titolare, a parte qualche sponda e un tiro, deve ancora integrarsi. Sembra che la partita, insomma, sia indirizzata verso lo 0-0; anche perché nella ripresa l'Atalanta gioca palesemente sfiduciata.

“TIR” PROTAGONISTA — Invece, ecco le sostituzioni-chiave. Tiribocchi, oltre al gol, si rende pericoloso subito con un sinistro sporco; però sull'almanacco finisce la rete, meravigliosa, che riaccende gli animi nerazzurri dei tifosi sugli spalti e della banda di Mutti che crede fermamente nella salvezza. L'assist di Chevanton è di prima, col piatto, sulla corsa del “Tir”: finta su Diamoutene, che cade, e destro rabbioso sotto la traversa di Tiribocchi. Mutti non si contiene in panchina.

BARI NON PERVENUTO— Potrebbe anche arrivare il raddoppio nel finale, sull'onda dell'entusiasmo, ma il risultato resta così. Il Bari prosegue il suo pomeriggio anonimo, a parte una parata miracolosa di Consigli su Bonucci dopo i primi due minuti di gioco, e si lascia "mangiare" dalla foga dei padroni di casa. Mancava Almiron, va bene; può bastare come scusante? La prossima trasferta sarà a Cagliari, che esce da una sconfitta pesante a San Siro, riusciranno i biancorossi ad invertire il trend negativo in trasferta, o rischiano di essere risucchiati, in un campionato anonimo, nonostante l’ottimo girone di andata? L'Atalanta dal canto suo può solo rammaricarsi delle contemporanee vittorie di Catania e Udinese: ma il quart'ultimo posto ora è a 3 punti. Uno in meno rispetto alla classifica della giornata precedente.

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Sezione: Rassegna Stampa / Data: Lun 08 febbraio 2010 alle 00:05 / Fonte: La Gazzetta dello Sport
Autore: Marco Iusco
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