C'era una volta un Bari che non aveva paura di fronteggiare le grandi del nostro calcio, che sapeva scendere in campo contro i top team portando a casa punti pesanti in classifica. Era la formazione che a cavallo fra i primi due decenni del nuovo millennio riaccese l'entusiasmo di una piazza ferita da un periodo decadente, affollò nuovamente le tribune dello stadio San Nicola prima con una emozionante cavalcata verso la promozione e poi con un ottimo torneo in Serie A.

Fra gli stranieri che in quegli anni scaldarono il cuore dei tifosi anche l'argentino Emanuel Benito Rivas, che la casacca biancorossa l'ha indossata per ben quattro anni dal 2008 al 2012, vivendo la salita della squadra verso il paradiso e la seguente ridiscesa all'inferno. Con ventidue presenze, una rete e tre assist Rivas fu protagonista della promozione in Serie A con Antonio Conte in panchina, ripetendosi anche nella stagione successiva sotto l'attenta guida di Giampiero Ventura

Fu positiva anche la terza annata di Rivas in biancorosso, quella 2010-2011 in cui la squadra affrontò un campionato da incubo, concludendo in ultima posizione e con una bufera relativa al calcioscommesse. L'argentino rimase a Bari anche dopo la retrocessione, ma con Vincenzo Torrente in Serie B trovò meno spazio, realizzando un solo gol contro la Nocerina. 

Lasciato il capoluogo pugliese, l'argentino proseguì la sua carriera con le maglie di Varese, Hellas Verona, Spezia e Livorno, prima di ritirarsi dal calcio giocato.

Sezione: Amarcord / Data: Gio 29 ottobre 2020 alle 09:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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