Le aspettative intorno ad Antonio Rozzi, giovane attaccante arrivato al Bari nell'estate del 2014, erano molto alte. Il giocatore, infatti, si era già messo  in mostra nelle giovanili della Lazio, squadra nella quale è cresciuto e con cui ha debuttato sia in Serie A che in Europa League, ed era considerato uno dei talenti emergenti nel calcio italiano. Date le ottime prestazioni, i principali club europei iniziarono a mettere gli occhi su di lui: a spuntarla fu il Real Madrid, che lo prelevò e lo lasciò nella formazione Castilla (l'equivalente della nostra Primavera, militante nella Serie B spagnola) per farlo maturare.

Il trasferimento suscitò l'interesse della stampa e dei media locali, che iniziarono a prestare l'attenzione al giovane ragazzo finito in una delle società più prestigiose al mondo. Dopo un buon inizio, però, Rozzi trovò poco spazio nella formazione spagnola, che chiuse il campionato nelle ultime posizioni di classifica, retrocedendo in terza serie. 

Conclusa la parentesi iberica, il giocatore tornò in Italia per sposare il nuovo progetto del Bari targato Gianluca Paparesta. Anche in biancorosso, però, tante aspettative ma poche prestazioni convincenti, che porteranno all'addio a gennaio senza alcuna rete all'attivo. Da allora un lungo peregrinare, senza mai trovare la definitiva consacrazione. Il proseguio di carriera l'ha portato prima a viaggiare fra B e C, prima di approdare al Qormi, suo attuale club con cui milita nel campionato maltese.

Sezione: Amarcord / Data: Lun 1 Luglio 2019 alle 23:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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