Dalla radiolina contro il Messina alla gioia di Troina: la storia di un trionfo

19.04.2019 21:00 di Raffaele Digirolamo   Vedi letture
Dalla radiolina contro il Messina alla gioia di Troina: la storia di un trionfo

Un'avventura bella ed incredibile, iniziata fra le lacrime del fallimento e conclusasi con la gioia per la promozione in quel di Troina. In mezzo emozioni e passi falsi da rivivere insieme.

Il punto di partenza di questo viaggio si può trovare senza dubbio nell'incontro fra il sindaco Antonio Decaro ed i tifosi, nella Curva Nord dello stadio della Vittoria, lo scorso 20 Luglio. Prima tappa di un percorso che avrebbe portato, da lì a poche settimane, al passaggio di consegne nelle mani della famiglia De Laurentiis ed alla scelta di Giovanni Cornacchini come nuovo allenatore. 

Seguire la squadra in trasferta o ascoltare la sfida alla radio: erano queste le possibilità che i tifosi avevano per seguire la partita del 19 settembre contro il Messina, prima giornata di campionato, sprovvista di diretta televisiva. In una domenica dal sapore d'altri tempi i biancorossi si imposero per 3-1, prima di presentarsi al San Nicola per l'esordio casalingo. Il 23 settembre si aprì il palcoscenico dell'astronave di Renzo Piano ed i galletti non delusero le aspettative, vincendo per tre reti a zero.

Il primo passo falso è arrivato il 14 ottobre, quando la punizione calciata da Brienza all'ultimo minuto si è stampata sulla traversa ed ha costretto il Bari allo 0-0 contro la Turris, subito seguito dall'1-1 in trasferta a Marsala. Due giornate dopo, il 4 novembre, uno dei successi stagionali più belli, con la vittoria per 3-1 nella trasferta di Acireale, giocata in un clima ostile ed in doppia inferiorità numerica. Il gol di Mattera, il 18 novembre contro la Palmese, ha regalato ai tifosi dei soffertissimi tre punti, mentre contro la Nocerina, il 2 dicembre, è stata la Curva Nord a mostrarsi nel suo aspetto migliore, con una coreografia che ha aperto la partita dominata da Floriano e compagni. 

Dopo Natale l'inizio del periodo più difficile: prima con il pareggio casalingo contro il Roccella, fra i fischi di un San Nicola che per la prima volta ha ampiamente ed esplicitamente criticato il tecnico, poi con la prima sconfitta in campionato. Era il 20 gennaio ed il Bari uscì dal campo sconfitto dalla Cittanovese. Il momento di maggiore difficoltà è arrivato dopo la sconfitta nello scontro diretto del 3 febbraio, con i biancorossi battuti da una Turris riavvicinatasi in classifica e nuovamente minacciosa. Il ritmo dei primi mesi non è stato più ritrovato, ma il galletto, pur senza brillare nel gioco, ha trovato punti fondamentali per far lievitare il distacco sulla squadra corallina. 

La sconfitta con la Nocerina ha portato al rinvio della festa, ma la gioia maturata ieri contro il Troina ha fatto dimenticare tutte le difficoltà. È stato un anno bello ed intenso, vissuto con passione nonostante la categoria.