E' qui la festa. Il Bari segna e scappa, traguardo ormai vicino

17.02.2019 17:00 di Davide Giangaspero  articolo letto 8964 volte
E' qui la festa. Il Bari segna e scappa, traguardo ormai vicino

Con tre gol nella ripresa, il Bari regola il Locri, rompe il digiuno esterno e si avvicina ancor di più al traguardo promozione. Una prova senza sbavature quella dei ragazzi di Cornacchini, che non rubano l'occhio nel primo tempo e mordono nella ripresa col cinismo tipico di chi è più forte degli altri. Nel pomeriggio calabrese brillano tre usati sicuri: Di Cesare, autore di un gol preziosissimo e sblocca-partita, frutto di una gran giocata in area (quinto sigillo stagionale, ancora un blitz da bomber); Simeri, entrato nella ripresa e decisivo con un pallonetto delizioso; Floriano, autore della terza rete (questa volta in trasferta...) con un'azione sul filo del fuorigioco, ben pescato dal sempre propositivo Piovanello.

Tutto bene in Calabria. Eppure il pomeriggio era iniziato con la notizia del forfait di Franco Brienza: via la luce principale, i biancorossi non si son scomposti. Neglia ha giocato una gara diligente, e il Bari dai soliti ritmi blandi del primo tempo si è scatenato nella ripresa con precisione e carisma contro un avversario apparso particolarmente modesto nella fase di contenimento.

In classifica i biancorossi allungano di due punti sulla Turris. I campani si fermano in casa col Marsala non andando oltre il pareggio a reti bianche. Il Bari, padrone da sempre del suo destino, vince, ringrazia, e vola verso una promozione a questo punto difficilmente in discussione.