Il contributo di Raffaele Bianco potrà risultare molto importante alla causa biancorossa. Parola di Luigi Apolloni, tecnico con cui ha condiviso la stagione 2009/2010 al Modena in Serie B. L'ex difensore del Parma e della Nazionale, intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, ha descritto nel dettaglio le caratteristiche del nuovo arrivato: "E' un bravissimo ragazzo con valori importanti, un ottimo giocatore, un trascinatore del gruppo. E' polivalente, qualità importante per un allenatore, può fare bene il mediano e la mezzala. Tatticamente molto bravo ed intelligente, sa rompere bene il gioco ma anche impostare. Conosce Bari, questo è un vantaggio. E' serio, sarà arrivato pronto per giocare. A Modena non si tirava mai indietro dalle responsabilità. Può essere una figura importante anche per l'esperienza".

Apolloni ha poi commentato l'andamento del Bari nelle ultime partite: "Non conosco benissimo le dinamiche interne. Presumo ci si aspetti tanto dal Bari, la pressione è alta e può aver inciso in queste gare. Non sempre si riesce ad essere tranquilli e mentalmente liberi. Piazza e storia importanti, stadio fantastico e così la maglia può pesare".

Fondamentale in ottica campionato sarà le gestione del gruppo, riponendo però grande fiducia nei confronti di società e Cornacchini: "Nel calcio non puoi avere tutto e subito. La società ha lavorato molto bene, i conti si fanno alla fine. Ci sono tanti fattori che incidono, serve pazienza e lucidità. Spero si dia l'opportunità ad un allenatore bravo e pronto per riportare Bari dove merita nel meno tempo possibile. In Italia facciamo presto a cadere in ansia e preoccupazioni. E' fondamentale non perdere l'unità d'intenti. Il lavoro di dirigenza e mister sarà fondamentale per far pensare ai giocatori solo il bene del Bari: non esiste l'ìo, solo il noi. Ci sono tanti calciatori intelligenti e forti, chiaramente ci sarà chi giocherà di più chi meno ma si vince e si perde insieme".

Una parola, infine, sulle principali difficoltà della categoria: "Campionato competitivo, presenti squadre importanti con giocatori ed allenatori che hanno già lavorato insieme. Le rivali del Bari giocheranno sempre con il coltello tra i denti, come per fare la finale di Coppa del Mondo. Magari in altre partite non succede. Dalla Juventus di Lippi ho imparato che bisogna sempre giocare, correre ed impegnarsi quanto l'avversario, dopo le qualità emergono". 

Sezione: Esclusive / Data: Sab 7 Settembre 2019 alle 10:00
Autore: Gianmaria De Candia
Vedi letture
Print