A meno di due settimane dall'esordio nei playoff del Bari, la preparazione è ormai entrata nel vivo per i ragazzi di mister Vivarini. Tra i punti fermi della formazione spiccano Raffaele Bianco e Alessio Sabbione. Entrambi i calciatori sono assistiti dall'agente Giovanni Bia, che intercettato in esclusiva dai nostri microfoni, si è così soffermato sulla loro stagione: "Hanno fatto entrambi un ottimo campionato. Sono due giocatori importanti e che hanno una grandissima esperienza, in passato hanno vinto campionati di B e giocato in A. Sono due prospetti fuori categoria e a Bari ce ne sono parecchi. Il loro contributo è anche quello di saper gestire i momenti difficili. Sono stati benissimo. Bianco aveva già avuto un'esperienza a Bari e conosceva l'affetto e l'amore dei tifosi. Ma anche Sabbione ha confermato le stesse cose. Una piazza straordinaria, ufficialmente in Lega Pro ma è come giocare in A per strutture, tifosi, società, per tutto".

Sulle difficoltà relative al ritorno in campo: "Sicuramente si sono allenati al massimo perché ci tengono da morire alla promozione. Ma per comprendere la propria condizione atletica devi per forza giocare. Non ci sono elementi di giudizio o di confronto. Stanno lavorando secondo i programmi della società in vista dell'esordio". 

Le prestazioni di Sabbione hanno lasciato il segno anche per le 4 reti realizzate (terzo miglior marcatore della squadra): "Quando un difensore diventa un attaccante aggiunto e riesce a realizzare un po' di gol, si fa volere ancora più bene perché sono cose che solitamente non vengono richieste. Sabbione aveva tantissime opportunità anche in B ma ha scelto Bari per costruire un percorso e tornare in A attraverso le prestazioni sul campo, aiutando il club a percorrere questa scalata e a realizzare il sogno che credo tutti meritino". 

Sulla lotta ai playoff: "Il Bari è la favorita sulla carta ma sul campo, dopo 4 mesi d'inattività, i valori possono essere modificati in qualsiasi momento soprattutto in gara secca. E' una squadra forte, competitività, formata da grandi giocatori però ci sono anche altre squadre all'altezza. Quindi dire che l'unica favorita è un'esagerazione. Molti li danno per strafavoriti ma abbiamo visto anche in campionato cosa può accadere. Ci sono Ternana, Padova, Carpi e Reggiana, attrezzate a vincere. Ma anche il Catania è pericoloso, non sarà una passeggiata". 

Chiosa finale sul futuro dei due assistiti: "Adesso sono molto concentrati sui playoff poi quello che sarà non lo può sapere nessuno. Ho visto giocatori incedibili, chiamati per essere mandati via. Entrambi hanno contratti pluriennali, altri 2-3 anni, e vogliono partecipare a questo percorso, a prescindere dall'immediata promozione in B. Anche il Monza non ci è riuscito lo scorso anno anno. Sono piazze destinate a salire, ovviamente prima lo fai e meglio è per tutti. Non vedono l'ora di tornare a giocare i campionati che li competono". 

Sezione: Esclusive / Data: Gio 02 luglio 2020 alle 17:30
Autore: Gianmaria De Candia
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