Dopo un ottimo inizio di campionato, con un bilancio di quattro vittorie e due pareggi nelle prime sei gare, il Bari si è fatto sorprendere proprio nel derby di Foggia. All’improvviso sono venute fuori domande e riflessioni tra i biancorossi, ma per mister Gaetano Auteri non è affatto una novità che la prima sconfitta disturbi parzialmente il suo cammino. I precedenti, infatti, gli sorridono e potrebbero donare nuova linfa ai galletti per non perdere di vista l’obiettivo Serie B.

Nel 2015/16, stagione dell’ultima cavalcata promozione alla guida del Benevento, giunse alla quinta giornata una pesante disfatta per 3-0 in casa del Melfi, che fermò i giallorossi a quota 8 punti. Auteri non si scompose, ed ottenne subito altre due vittorie ed un pari. In totale furono soltanto tre le sconfitte rimediate a fine annata.

Con la Nocerina, militante nel girone B di Prima Divisione della Lega Pro, perse alla sesta giornata nella trasferta di Siracusa per 2-0, dopo aver racimolato tre pareggi di fila e due vittorie. Proprio quel flop in Sicilia, però, dette lo slancio necessario ai molossi, che non conobbero più la parola sconfitta per sei mesi interi. Gli altri tre stop arrivarono soltanto nelle ultime sette gare dell’anno, quando la promozione in cadetteria era ormai ad un passo.

In Serie D, invece, Auteri fu capace con il Siracusa di collezionare ben 13 trionfi e due pareggi. La prima volta che restò a secco fu contro il Nissa a metà dicembre, quando patì un sonoro 4-1. La risposta fu immediata e guadagnò altre sei affermazioni ed un pari. Nonostante il primo posto in classifica ed i 14 punti di vantaggio sulle seconde, le ultime due sconfitte con Neapolis e Vico Equense furono solo l’anticamera delle dimissioni del tecnico siciliano. Il suo addio, però, non intaccò minimamente la vittoria finale del campionato nel 2009.

A Gallipoli, dove ottenne la promozione in Serie C1 nel 2005/06, fu autore di quattro successi consecutivi, prima di arrendersi per 1-0 in casa della Vigor Lamezia. Ma Auteri riprese subito il ritmo con una striscia di imbattibilità durata 12 giornate (8 vittorie e 4 pareggi). E gli ulteriori cinque passi falsi nel finale di stagione non lo costrinsero alla lotteria dei play-off.

Sezione: Focus / Data: Mar 03 novembre 2020 alle 18:30
Autore: Gabriele Bisceglie
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