La conferenza stampa di Luigi De Laurentiis e del neo DS Giancarlo Romairone ha dato il via al nuovo ciclo barese, inaugurando la nuova stagione ma, soprattutto, ponendo fine ad un silenzio assordante che reggeva dalla finale persa con la Reggiana.

LDL ha sintetizzato il silenzio in concentrazione e non in mancanza di rispetto: comprensibile per una proprietà abituata a lavorare 24 ore su 24 sul Bari ma, come stessa ammissione del Presidente, è stata legittima la reazione dei tifosi che durante questo mese hanno sollecitato la società e fatto notare il proprio disappunto a più riprese. Punto cruciale della conferenza stampa di Luigi De Laurentiis è stato il passaggio sul budget che il Bari avrà per provare il secondo assalto alla Serie B: filosofia al risparmio o investimenti corposi? La risposta è stata chiara: si continuerà sulla strada già intrapresa che vale a dire calciatori importanti, di categoria superiore, con costi anche sopra la norma ma che i biancorossi possono e vogliono sostenere per raggiungere la Serie B.

L’aspetto legato a quanto il Bari spenderà sul mercato era quello che più divideva l’opinione pubblica: la proprietà, così facendo, ha lanciato un messaggio chiarissimo di assoluta voglia di vincere, spazzando via i flebili dubbi di chi sosteneva che il Bari avesse iniziato a viaggiare a giri del motore più bassi e con una marcia in meno rispetto all’anno prima.

Cambio di DS e e di allenatore ma progetto che resta intatto: nasce così il nuovo Bari 2.0 in Serie C diverso negli interpreti ma identico nelle intenzioni. Romairone ed Auteri faranno la squadra, LDL metterà sul piatto soldi e passione per raggiungere la Serie B. La linea è stata tracciata con i buoni propositi dello scorso anno riproposti anche per questa stagione e, soprattutto, in attesa di scoprire quali saranno le novità annunciate da Luigi De Laurentiis.

Sezione: Focus / Data: Dom 23 agosto 2020 alle 15:00
Autore: Alessio D'Errico
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