Con il recente cambio di allenatore, tanti galletti saranno oggetto di valutazioni nei prossimi mesi. Tutti, o quasi, saranno rimessi in discussione dal mister di Ari, divisi tra chi vorrà continuare ad essere una certezza e chi vorrà invece recuperare quotazioni importanti per le nuove gerarchie. Ma dopo le prime quattro gare dall’avvento di Vivarini sulla panchina biancorossa, in base al loro minutaggio, è già possibile stilare una speciale lista dei suoi primi fedelissimi. Per il momento, sono stati utilizzati uomini che sono serviti per riprendere confidenza con i tre punti, in un periodo molto difficile e di forte crisi, ma non sono escluse ulteriori sorprese nelle prossime sfide.

Nella formazione tipo di Vivarini di questi primi quattro incontri, complice l’infortunio occorso a Frattali, il portiere titolare è stato inaspettatamente Marfella con i suoi primi 270 minuti disputati in serie C. Il pacchetto arretrato, formato da ben tre difensori centrali, ha visto sempre protagonisti Sabbione, Di Cesare e Perrotta, capaci di far subire solo un gol su rigore nelle ultime quattro partite.

A centrocampo, invece, gli inamovibili sono stati Bianco, Hamlili e Scavone, a cui sono stati concessi rispettivamente 300, 320 e 323 minuti in totale. Sulle fasce hanno regnato Berra e Costa: il primo ha ricevuto dal mister 238 minuti, mentre l’ex SPAL ben 342. In questo reparto è da segnalare, inoltre, la perdita della titolarità per Kupisz, Terrani e soprattutto Awua, che si è visto più che dimezzare il suo minutaggio rispetto a quello con Cornacchini al timone.

Anche nel tandem offensivo c’è stata qualche sorpresa. Nessuna paura per Antenucci, che resta naturalmente il punto di riferimento anche per Vivarini con i suoi 344 giri di lancette. La novità ha riguardato, invece, il suo partner d’attacco, individuato ora in Simeri. Sono stati 293 i minuti a lui concessi, davvero tanti considerando le poche chance ricevute in avvio da Cornacchini e la sempre forte concorrenza di Ferrari.

Sezione: In Primo Piano / Data: Gio 17 Ottobre 2019 alle 12:00
Autore: Gabriele Bisceglie
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