Nel 26° turno del campionato cadetto, Padova e Bari si dividono la posta in palio con un 1-1 maturato interamente nel primo tempo. A sbloccare la gara è Di Mariano, mentre il pareggio ospite porta la firma di Piscopo, al primo centro con la nuova maglia. La squadra guidata da Longo strappa un  solo punto in terra veneta e sale a quota 22.

Di seguito le pagelle:

CEROFOLINI 6.5 Ancora tra i migliori. Determinante con due interventi che tengono a galla i suoi;

CISTANA 5.5 Meno brillante rispetto ai compagni di reparto. Qualche sbavatura di posizione;

ODENTHAL 6 Non sempre pulito negli interventi, ma efficace in marcatura;

MANTOVANI 6 Difensivamente ordinato. Qualche timido affondo sulla sinistra senza incidere;

DORVAL 5.5 Un buon cross per Cuni nel finale e poco altro. Da lui ci si aspetta di più;

MAGGIORE 6 Rientra da titolare dopo oltre un mese. Prestazione solida, senza acuti;

ARTIOLI 5.5 Grande dinamismo, si dà un gran da fare ma due palloni persi in malo modo rischiano di costare caro;

CAVUOTI 6.5 Ha il grande merito di servire l’assist per il pareggio di Piscopo. Nella ripresa si vede meno;

PISCOPO 7 Tiene testa a un cliente complicato come Di Mariano e trova il gol del pari con una conclusione potente;

RAO 6 Le sue iniziative creano qualche grattacapo di troppo alla difesa di casa. Prova a rendersi pericoloso ma è impreciso;

MONCINI 5 Ben braccato dalla difesa di casa. Un’altra prestazione deludente senza sussulti; 

DE PIERI 5.5 Entra nella fase più delicata del match. Prova qualche guizzo ma i risultati non sono quelli sperati;

ESTEVES 6 Prova a dare più fantasia e brio alla mediana;

TRAORE 6 Con il suo ingresso il Bari soffre meno le avanzate del Padova:

CUNI 5.5 Più intraprendente e pericoloso di Moncini, ma poco preciso;

LONGO 6 Si intravedono piccoli segnali di crescita, ma il Bari resta troppo discontinuo nel corso della partita. Contro un Padova non irresistibile arriva un punto che serve a poco in ottica salvezza.

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 21 febbraio 2026 alle 17:40
Autore: Mario Caprioli
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