Quattro punti di distanza, percorsi diversi ed una sfida per regalarsi un finale di stagione rovente: la gara di sabato tra Avellino e Bari contrappone due grandi piazze che, guidate da allenatori molto diversi tra loro, puntano alla risalita.

La differenza tra gli stili di Piero Braglia e Massimo Carrera è netta e lo scontro tra i due allenatori è generazionale oltre che ideologico. Compattezza e difesa a 3 per il primo, 4-2-3-1 con, spesso, 4 attaccanti in campo per il secondo. La sfida del Partenio vedrà contrapposte due forze diverse e l’approccio tattico sarà fondamentale per capire quale delle due squadre prenderà le misure all’altra e, quale delle due compagini, farà la partita.

Braglia è il veterano della C: allena da 30 anni ed ha vinto i playoff per tre volte ed in due occasioni partendo dopo essersi piazzato quinto in campionato. Carrera è nuovo al mondo Serie C e sarà altrettanto debuttante nella folle lotteria post-season. Il tecnico barese avrà dalla sua la consapevolezza di poter guidare una squadra forte che viaggia spesso ad intermittenza: con questi presupposti, dunque la gara con l’Avellino contro un maestro della categoria come Braglia rappresenta un banco di prova tecnico ma soprattutto tattico che sarà utile a Carrera prima ancora che ai calciatori cosa attenderà il Bari sino alla fine della stagione.

Sezione: News / Data: Mar 06 aprile 2021 alle 21:30
Autore: Alessio D'Errico
Vedi letture
Print