A tuttosalernitana le parole dell'ex presidente della Lega Pro Macalli, dimissionario nel 2015: "Tutto il mondo è paese. Leggevo delle carte e ho trovato un documento che risale ai tempi della Salernitana in Lega Pro. Ci fu una interrogazione parlamentare fatta contro di me perché avevo inserito i granata nel girone meridionale con Paganese, Juve Stabia e tante altre società campane. Racconto questo episodio che vi fa capire quanto ci voglia poco per creare confusione. Come fa la C a rispettare un protocollo che crea difficoltà anche alle società di serie A? Se hanno preso questa decisione ne avranno discusso in consiglio federale, non so come una delibera del genere sia passata con tanti voti contrari. Chi era favorevole? Come si è formata questa maggioranza? Chi era sicuro che la terza serie si potesse adeguare? Immagino ci sia stata una opposizione, quanto sta accadendo è paradossale. Tutti auspicavano di ottenere i risultati sportivi sul campo, ma a cospetto dell’emergenza bisogna aggrapparsi ad altro. 56 presidenti su 60 avevano chiesto di concludere anzitempo la stagione, con le tre promozioni e la quarta di conseguenza stabilita con altri criteri. Nessuno può dimenticare, tuttavia, che è la FIGC e non la singola Lega a decidere sui format dei campionati. Secondo me avevano scelto una strada indolore: promuovere il Monza, quasi irraggiungibile, aveva una logica, è la quarta a scatenare la bagarre. Il famoso algoritmo ha scontentato Bari e Reggiana, ma se avessero premiato loro e non il Carpi che succedeva?”.

Sezione: News / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 18:00
Autore: Redazione TuttoBari
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