Epolis - La vendita immaginaria

Storie di falsi scoop, formule... misteriose ("put and call"), trattative fatte sui giornali e sul web. Tante voci e grandi entusiasmi per chi viene da lontano. Siamo o no la città del San Nicola amante dei forestieri? Non è mancato neanche il sogn
15.04.2011 09:00 di Gaetano Nacci   Vedi letture
Fonte: Epolis Bari
Vincenzo Matarrese
Vincenzo Matarrese

Una storia infi nita. Nessun collegamento con il cult cinematografico ispirato al romanzo di Michael Ende. Il riferimento è al possibile cambio di proprietà dell’As Bari, una vicenda che si trascina da ormai più di dieci anni, con la famiglia Matarrese al timone del club, e il refrain dell’annunciato arrivo dell’Uomo della Provvidenza, di un imprenditore o di una cordata in grado di rilevare le quote sociali e rilanciare la squadra verso traguardi europei. Ecco le varie puntate delle più importanti trattative.
Dicembre 2001. Si fa avanti Vincenzo Divella
“Ero convinto di riuscire a coinvolgere qualcun altro perché la società ha bisogno di un nome importante: ma non c’ è stato verso. I nostri industriali sono più interessati alla vela che al calcio, questa città si merita i Matarrese”: Vincenzo Divella provò a presentarsi come possibile acquirente. Ma la trattativa si arenò sulle cifre richieste (125 miliardi).
Febbraio 2006 Gianmario Cazzaniga dal Seregno al Bari?
L’immobiliarista Gianmario Cazzaniga, proprietario del Seregno, tenne una conferenza stampa al Palace. Ma tutto si concluse con un nulla di fatto: “La dichiarazione resa dalla Arner (banca d’affari incaricata dalla proprietà di seguire la trattativa n.d.r.), secondo la quale dovremmo formulare un’offerta sulla base dei dati in nostro possesso, è indicativa di un approccio che non condividiamo: per acquistare, bisogna prima conoscere”. Un fallimento sul nascere

Marzo 2007 Un Bari alla russa
Un investitore di Mosca, molto vicino a Roman Abramovic, si presentò in città con una offerta. “Quella sera a casa di mia madre ci vedemmo per discutere della vendita della società”: la versione è del sindaco Michele Emiliano. Anche questa volta le buone intenzioni svanirono. “Parlammo di investimenti nel settore immobiliare e nel calcio e della collaborazione tra atleti. Il sindaco accennò alla vendita, ma non ci furono offerte”, replicò l’allora amministratore delegato Salvatore Matarrese.
Agosto 2007 Una città sedotta dal “Put and call”
“Un giorno Paolo Stancarone, un antiquario che si muove tra il principato di Monaco e Madrid, viene da me e mi fa: perché non ci compriamo il Bari?”. L’immobiliarista monegasco, Marco Vedeo, sbarcò a Palese con Claude Cohen per comprare il Bari. La trattativa si concluse con una offerta di “put and call” (800mila euro). Che i Matarrese giudicarono irrisoria.
Novembre 2007 “Compriamola” per l’azionariato popolare
Entusiasmo inziale e flop alla prova del portafoglio: l’esperienza di “Compriamola”, iniziativa per l’azionariato popolare non ha avuto grande fortuna.
Giugno 2008 Arriva il galactico Sanz
Tanto rumore per nulla. Lorenzo Sanz, imprenditore spagnolo mostra interesse per il club. L’ennesima trattativa fantasma, conclusa con un “bidone”: “Non ci ha confermato il luogo e il giorno dell’incontro: per il Bari equivale a una rinuncia”: questo l’epilogo della farsa.
Ottobre 2008 Il primo vero socio, il costruttore De Bartolomeo
Il 10 per cento del capitale sociale del Bari, del valore di circa due milioni di euro, è stato ceduto al gruppo imprenditoriale
De Bartolomeo.


Agosto 2009 Il cabaret Tim Barton

Paolo Stancarone, Alessio Mora e Tim Barton. Una tifoseria sedotta dal mediatore barese, dal ristoratore di Biella e dall’imprenditore texano. Duemila tifosi nella pista dell’aeroporto di Palese per accogliere il “magnate” texano. I sogni di Mora: “Abbiamo dato mandato di rinforzare la squadra”; “Barton verrà con altri soci da coinvolgere”. Arabi e coreani della Hyundai sono altre fantomatiche eminenze evocate da Barton, di cui alla fi ne non ci fu più traccia. L’americano si ritirò in buon ordine…
Novembre 2009 Il timido Gruppo Meleam
Il gruppo Meleam rappresentato dal legale Raffaele Di Monda, si affacciò con una proposta di 12 milioni di euro. Che alla fi ne non ebbe nessun seguito.
Maggio 2010 De Gennaro tra europee e calcio
Vito De Gennaro si sbilancia alla vigilia delle europee: “La disponibilità del nostro gruppo a condividere gli sforzi economici per la gestione del Bari rimane intatta”. Alle parole non seguì una trattativa concreta.
Maggio 2010 Casale da Bologna
Timido interessamento, svanito nel nulla, di Vittorio Casale, immobiliarista emiliano, vicino a Giovanni Consorte.
Marzo 2011 Una cordata all’orizzonte
De Gennaro, Guastamacchia e Ladisa: tre imprenditori baresi prendono contatti con Domenico De Bartolomeo, delegato dal Bari a vagliare l’ingresso di nuovi soci. La trattativa è in corso con un patto di riservatezza.
Marzo 2011 Florida Real Tv
Klaus Kergher della Florida Real Tv, società Usa di telecomunicazioni avrebbe ruchiesto i bilanci per presentare una offerta di acquisto.