A Cittadella crolla definitivamente il castello di carte biancorosse. Le carte che il Bari aveva nell'ultima mano per portare a casa il banco, che non significava solo playoff ma anche voglia, riscatto, dimostrazione di carattere nel raggiungere un obiettivo. E invece no, la manche è stata persa miseramente, nel peggiore dei modi, ovvero quando si aveva in mano il punto vincente. Così, tra il rosso dell'ardore e il bianco dell'apatia, ha vinto senza dubbio quest'ultimo. Il concetto che ne viene fuori è solo uno: il Bari non è pronto, né fisicamente né soprattutto mentalmente, non solo per la Serie A, ma neanche per provarci. È un Bari che ieri ha fugato tutti i dubbi: non merita di andare ai playoff.
In questo senso, le parole del vice Migliaccio non lasciano spazio a interpretazioni: "Quando non riesci a trovare una soluzione rispetto a una situazione che si ripete frequentemente, diventa frustrante. Purtroppo ci sono situazioni soggettive e psicologiche che sono difficili da decifrare e che non siamo riusciti a risolvere". Nulla di più evidente. Dopo un primo tempo con qualche acuto e un assetto orinato, ma comunque attendista, abbiamo assistito all'ennesimo crollo, principalmente emotivo e di intensità.
Assetto del primo tempo che, a detta del mister, ai microfoni di TuttoBari, era voluto: "Nel primo tempo è stata una scelta quella di difendere in quella maniera lì, per avere anche poi spazio noi nel momento in cui riconquistavamo palla, e quando avevamo la palla facevamo le nostre cose". Ma anche nella prima frazione, con Bonfanti uomo interdizione a supporto e qualche uscita della squadra, non è mai stato preso il controllo match, nonostante la possibilità di "ammazzare" subito l'avversario. Si cercava l'anticipo, ma i troppi lanci lunghi non lasciavano presagire nulla di buono.
Dopo il vantaggio, infatti, l'assetto non è cambiato e i biancorosso hanno continuato ad attendere un Cittadella che è via via cresciuto, fino ad azzannare un povero galletto remissivo nell'approccio della seconda frazione.
"Nel secondo tempo, nel momento in cui tu arrivi secondo sulle palle - dice Migliaccio - ti sembra di essere in completa balia degli avversari. Quando hai tu la palla, se non hai la lucidità inizia a scottare, non sei lucido, abbiamo buttato 5-6 palloni dove loro avevano Pavan davanti ai due difensori centrali, che costantemente la prendeva, e quando poi non sei più lucido continui a fare degli errori che magari a bocce ferme con lucidità dici 'la palla non andava iniziata in quella maniera lì'. Però poi quando si entra in quel loop mentale si fa fatica a rompere quell'incantesimo".
Anche questo, si traduce nelle ripartenze in attacco con soli 3 giocatori, un Bari che non occupa abbastanza la metà campo avversaria con il pallone, non aggredisce l'avversario neanche dopo lo svantaggio, con pochi attacchi e pure confusi. Fino al terzo goal subito, emblematico: assenza di lucidità difensiva in una marcatura persa dopo un errore "scolastico" di Vicari.
Una squadra che di ambizione, evidentemente, non ne ha: messa sotto con la corsa e la determinazione, come fu contro il Cosenza. E "il povero" Migliaccio, mandato ai microfoni come "vittima sacrificale" molto probabilmente è l'ultimo dei responsabili: "Se avessimo trovato la soluzione per questi crolli mentali non saremmo arrivati a oggi. Giuro che se trovo la chiave alleno finché non arrivo alla pensione, perché questa è la componente più difficile nel calcio".
"Ci rimane una piccola speranza, ce la giocheremo fino alla fine, finché la matematica non ci condanna" dice infine giustamente il vice di Longo, ma con la forte probabilità che gli ultimi tre punti in palio diventino solo premio di consolazione, come è giusto che sia. In attesa che De Laurentiis, travestito da croupier, non ridistribuisca le carte. Al momento, però, risulta ancora assente al tavolo.
Altre notizie - Copertina
Altre notizie
- 22:40 Girone C, vincono Bari, Salernitana ed Altamura. In tante pareggiano. Risultati e classifica del sesto turno
- 20:00 Chi sale e chi scende - Cerofolini salva, Mantovani colpisce e Butic decide. Mane, errore fatale
- 19:00 Pallone d'oro - Bari, tre punti di autorità. Col Sorrento i biancorossi si rilanciano. Chi il migliore?
- 18:00 Primavera, che rammarico: il Palermo rimonta due gol e strappa un punto ai biancorossi
- 17:20 Mendicino: "È stata la mia miglior prestazione. Sono duttile"
- 17:15 Cerofolini presente, Darboe quantità e qualità. Butic decisivo. Le pagelle dei biancorossi
- 17:10 Maiuri (all.Sorrento): "Il gol del Bari andava annullato. Meritavamo molto di più"
- 17:00 Bari, colpo da capolista! Butic firma l'impresa
- 16:55 Rastelli: "I ragazzi hanno dato tutto. Mantovani? Solo un affaticamento. Vi spiego l'assenza di Gomez"
- 16:50 Sorrento-Bari, il tabellino del match
- 16:30 Sorrento-Bari 1-2, il Bari batte la capolista e va a -2 dalla vetta. RIVIVI IL MATCH
- 13:00 Occhio a Cargnelutti: il difensore goleador che sfida il Bari
- 12:00 L'ex Caserta sul ritorno in panchina: "Mi auguro di trovare un progetto che mi soddisfi"
- 11:30 TuttoBari - Fontana: "Campionato? Non mi aspetto una cavalcata trionfale. I giocatori hanno una responsabilità"
- 10:45 Verso il Sorrento, i convocati di Rastelli: out Grgic e Gomez, ci sono Nicolas e Prisco
- 10:00 Grandi movimenti per la porta, rebus centravanti e stanchezza: i temi di Sorrento-Bari
- 09:30 Inizio da sogno per il Sorrento. E il capocannoniere non è un attaccante
- 09:00 Fontana a TuttoBari: "Nessun match sarà una passeggiata per il Bari. Sorrento? Ecco quello che devono fare i galletti"
- 08:55 Mazzola, la nota del Bari: "Ricordo immortale. Fai buon viaggio"
- 08:30 Sorrento e Bari, ecco il dato sui cartellini
- 08:00 Dopo cinquant'anni circa, torna Sorrento-Bari. Tutte le remote sfide tra le due squadre
- 07:45 Lutto: si è spento Mazzola, campionissimo del calcio
- 07:30 Sorrento, che fatica lo scorso anno! I numeri dei campani
- 07:00 Sorrento-Bari, le probabili: Rastelli non può sbagliare. Attacco, è ingorgo
- 21:00 Social - Mogos si presenta a Bari. Cerofolini, compilation di parate
- 20:30 Bari, il Sorrento come spartiacque della stagione biancorossa
- 20:00 Il prossimo turno – Si comincia con il big match tra Sorrento e Bari. Chiudono Potenza e Cavese
- 19:00 Rastelli, il Sorrento è la prova del nove. E sulle vicende extra campo risponde così
- 18:30 Serie C, ufficializzate date e orari delle gare fino alla 20esima giornata. Ecco il cammino del Bari
- 17:45 Rastelli elogia Darboe: "È prezioso". Su Prisco: "Intelligenza da veterano". Ed esclude l'addio di Cerofolini
- 17:30 Rastelli: "Mane a sinistra? Ha retto bene. Situazioni extracampo? Consci, ma non ci pensiamo troppo"
- 17:10 Rastelli: "Domani prova di valore, sarà fondamentale una cosa. Nicolas? Preso per diversi motivi"
- 16:00 Bari, domani in campo un grande ex. Colangiuli e quella stagione al Sorrento
- 15:40 UFFICIALE - Nicolas è un nuovo giocatore del Bari: ecco durata del contratto (e numero di maglia)
- 15:10 UFFICIALE - Pissardo, c'è il rinnovo! La nota del club sul prolungamento
- 15:00 Parravicini: "Bari? Giocare in realtà così importanti diventa a volte difficile"
- 14:00 Roselli: "Mi ha sorpreso il Bari. Martedì prestazione poco convincente"
- 13:00 Bari a caccia d'identità. Un reparto sta deludendo di più. L'esito (parziale) del sondaggio
- 12:00 Gli altri gironi - Cittadella e Spezia prendono il largo: cinque vittorie su cinque per i veneti, gli aquilotti volano anche a Perugia
- 11:15 GdM - La Procura insiste: "Il Bari deve fallire. Un curatore per terminare il campionato"
- 10:30 Sorrento-Bari, c'è l'arbitro. Quest'anno, nel girone C, ha diretto un match pirotecnico
- 10:00 Primavera, il talento di Scarano e la prima perla in biancorosso
- 09:00 Nicolas e il Bari: quel 'matrimonio' a sorpresa. Per la C un colpo (ma in un reparto già nutrito). Lo scorso anno...
- 08:30 Esposito, gioia Nazionale. Il biancorosso è fra i convocati dell'Under 19
- 08:00 Verso Sorrento-Bari: oggi alle 17 la conferenza di mister Rastelli
- 07:00 Bari, arriva Anzolin: chi è il terzino cresciuto nella Juventus
- 06:00 Schira - Nicolas al Bari: oggi le visite. Ecco la durata del contratto
- 23:00 L'evoluzione tattica del calcio moderno: come i dati e l'analisi avanzata incidono
- 22:30 Bari ai raggi 'x'. Quelle quattro cose che ancora non stanno funzionando
- 21:00 Evoluzione Maggiore: da “giocatore in uscita” ai due gol
- 20:00 Candela: "Bari piazza storica, deve tornare ad alti livelli"
- 19:30 Totti: "Ho ricordi speciali al San Nicola. Amici baresi? Non c'è solo Cassano"
- 19:00 RadioBari - Arriva anche Nicolas, ex portiere del Pisa
- 18:00 Zichella avverte: "Il Sorrento fa sul serio, sabato la prova del nove. Bari? Conosco Rastelli e sono sicuro di una cosa"
- 17:00 Iachini, nuova panchina? L'ex Bari è cercato da un club straniero
- 16:45 GdM - Circola l'ipotesi Pereyra. Marino lo portò a Udine: per ora solo suggestione
- 16:30 Bari, c'è anche Prisco. Oggi (parzialmente) in gruppo
- 16:20 Sorrento-Bari: partita questo pomeriggio la vendita dei biglietti. Le info
- 16:15 Bari, c'è un nuovo terzino sinistro. Burgio e Celli: ecco i tempi di recupero
- 16:00 L'ex Parker (Sorrento) a TuttoBari: "Questo inizio è merito di tutti. Bari? Sarà match tirato, ho bei ricordi della Primavera"


