Pazienza, premiata. Con il raduno avvenuto ieri sera presso un noto hotel del capoluogo pugliese infatti, è ufficialmente iniziata la nuova stagione biancorossa.

Si riparte sulla scia dello strepitoso campionato da poco terminato e sulle ali di un entusiasmo contagioso che avvolge la piazza barese, mai come adesso contenta ed affamata di gran calcio. Come detto, ieri, nel tardo pomeriggio, i protagonisti si sono ritrovati e riabbracciati dopo alcune settimane di meritata vacanza, pronti, si spera, a dar vita ad una nuova, entusiasmante, avventura.

Come da copione, dopo questi primi giorni di ritiro “in casa” in Puglia, si partirà alla volta di Ridanna, paradiso terrestre adibito, per l’occasione, a rifugio per i ragazzi di Ventura, che nell’incantevole paese della provincia di Bolzano, cercheranno di mettere benzina nelle gambe per arrivare in forma ai nastri di partenza della nuova stagione. Ventura, abbronzato come un bagnino, è sembrato da subito raggiante, carico e voglioso di ricominciare. Si è detto pronto a riprendere il lavoro interrotto dalle spiagge e dal mare.

Al gruppo in procinto di partire alla volta dell’Alto Adige, mancano, oltre a quei giocatori sul punto di lasciare la Puglia, Barreto, Ghezzal, Alvarez e quelli che, ad oggi, sono i veri obiettivi di mercato. Sia il diesse del galletto, Guido Angelozzi, che l’allenatore biancorosso, hanno comunque dichiarato che, prima del ritorno in Puglia, la squadra sarà al gran completo. Vero? Chissà, anche perché sappiamo quanto sia difficile, soprattutto in questo momento, fare mercato. L’immobilismo che regna tra le squadre del nostro campionato sul fronte mercato, non facilita certo la compravendita di giocatori. La situazione economica, poi, fa il resto. Ecco perché, dopo i fuochi d’artificio iniziali, che hanno portato in dote al galletto gente del calibro di Almiron, Barreto Ghezzal e Pulzetti, questa sorta di pausa di riflessione è quanto mai normale e, probabilmente, salutare e d’aiuto per meglio individuare le pedine necessarie e davvero utili alla causa biancorossa.

Quindi, non c’è fretta. Rispetto ad un anno fa, siamo avanti, messi meglio. L’ultimo raduno, infatti, fu accompagnato da scetticismo, paura ed ansie dettate dalla poca reattività del Bari sul mercato, sbloccato e condotto con magistrale bravura da Perinetti soprattutto nel mese di agosto. Oggi, invece, la situazione è più tranquilla e delineata, con buona parte della squadra già formata. Mancano all’appello, tre difensori, un centrocampista di fascia e, forse, un attaccante. C’è tempo e modo per agire. Angelozzi, nuove re del mercato biancorosso, non è mica stanco e stufo di lavorare. A promesso a Ventura ancora pedine essenziali per il suo scacchiere, e, c'è da scommetterci, farà di tutto per non deludere l’allenatore.

Adesso, giù a pedalare e a lavorare per preparare al meglio l’anno della verità. Da piacevole sorpresa, adesso, bisognerà trasformarsi in realtà, consolidando e dando seguito alle meraviglie fatte vedere già la passata stagione, quando il 4-2-4 di mister Ventura lasciò, letteralmente, tutti a bocca aperta ed increduli d’innanzi ad una topolina che, con il passare dei mesi e delle partite, a fari spenti ma con motore raggiante, conquistò la simpatia e l’approvazione di tutt’Italia, e non solo.

In bocca al lupo ragazzi, con la speranza che, grazie alla vostre gesta e alle vostre fatiche, Bari, il Bari e i tifosi baresi, con petto gonfio e determinazione, possano rivivere un’altra grande stagione, che, come detto in precedenza, dev’essere necessariamente quella della definitiva consacrazione tra i potenti del pallone. Non sarà compito facile, gli avversari conosco il Bari e, l’averlo temuto e sofferto lo scorso campionato, li costringerà ad affrontarlo con maggior attenzione. Questo, però, non deve impaurire i biancorossi, che devono continuare a giocare come sanno, facendosi guidare da quel gran maestro di calcio per molti anni dimenticato dalle grandi platee: Giampiero Ventura.

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Sezione: Editoriale / Data: Dom 11 luglio 2010 alle 15:03
Autore: Andrea Dipalo
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