Intervistato da TuttoBari.com, il giornalista Alfredo Pedullà ha parlato dell'attuale momento della formazione biancorossa, partendo dall'esonero di Gaetano Auteri: "Devo dire che già ad inizio anno ero perplesso sulla scelta dell'allenatore, è un tecnico che ha perso lo smalto avuto in passato, in Serie C negli ultimi anni non ha sempre fatto bene. Questa è stata una caratteristica del Bari nell'ultimo periodo, ha sbagliato spesso allenatori. Prima la conferma di Cornacchini, poi Vivarini che non perse neanche una partita ma senza brillare sul piano del gioco,infine Auteri. Se avessero studiato il suo ultimo periodo, si sarebbero accorti che non tutto era andato per il verso giusto. La Ternana ha fatto una scelta diversa, con Lucarelli, che sta pagando".

Su Massimo Carrera: "Non ho dubbi sul fatto che possa essere un buon allenatore, li ho sulla conoscenza che può avere di un campionato particolare come quello di Serie C. Lo dico con tutto il rispetto per le indubbie qualità del tecnico, e conosco anche la sua voglia ed il senso d'appartenenza alla piazza: ma per vincere devi avere una certa esperienza e l'abitudine a giocare su campi come quelli di Pagani e Cava de' Tirreni. Lui è abituato ad altri palcoscenici". 

Pedullà continua: "De Laurentiis ha fatto tanti investimenti, ci ha messo tutto l'amore di questo mondo ma ha commesso degli errori. Non basta dire che sarà più tempo a Bari, c'è bisogno di un management ed un direttore sportivo sempre presente, persone fidate che seguono la squadra ogni giorno. Ora è il momento delle scelte, diventare una squadra senza andare al balletto sul mercato".

Spazio ad un commento sul futuro e su cosa serve: "Non può rimangiarsi le scelte fatte in estate, come quella di Montalto, certe scelte le paghi. Il Bari deve diventare una squadra, non conta soltanto il campo ma la gestione di tutto il resto. Mi aspetto che Carrera sia affiancato da uno staff che sappia studiare gli avversari, non si possono non vincere partite come quelle di Teramo". 

Sezione: Esclusive / Data: Lun 15 febbraio 2021 alle 19:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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