Un pari, quello conseguito con il Teramo nella gara di ieri al S. Nicola, che, per ammissione dello stesso Auteri, ha lasciato l’amaro in bocca a tutta la truppa barese, colpevole di aver subito gol dalla lunga distanza dopo soli due minuti di gioco, nell’unico tiro in porta degli avversari in tutto il match. Poi, una lunga rincorsa coronata dal pareggio di Celiento, a mezz’ora dalla fine. Indicazioni buone, sul piano dell’impianto di gioco, per un risultato che, comunque, non è stato  quello sperato.

Bene l’autore della segnatura biancorossa, che ha accostato ad un buon lavoro in fase difensiva la puntata in avanti decisiva per riequilibrare la sfida. In generale, al pacchetto arretrato dei galletti, si può rimproverare solo la sbavatura sulla rete ospite. Sugli scudi, nella seconda parte del match, il subentrato Lollo, che ha dimostrato di poter dare il fosforo necessario alla mediana barese. Insieme a Maita, che ha giganteggiato a lungo, a centrocampo, pare poter formare la coppia titolare. 

Dolenti note, nello stesso settore del campo, per Raffaele Bianco, autore di una prova davvero incolore, e per i due esterni Ciofani e Corsinelli, attenti in fase difensiva quanto non pervenuti in zona offensiva. Per una volta, non ha inciso il trio d’ attacco, con Marras sciupone in un paio di circostanze, Antenucci poco efficace e D’Ursi che è apparso stanco, forse per gli impegni ravvicinati che l’han visto sempre in campo dall'inizio. Un discorso a parte per Frattali, che è apparso un po’ in ritardo sul bolide vincente di Bombagi, comunque indirizzato all’angolino.

Sezione: Focus / Data: Lun 05 ottobre 2020 alle 11:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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