Un anno complicato, il 2020, per i colori biancorossi. Caratterizzato dal vano inseguimento alla Reggina, nello scorso campionato, dalla sconfitta ai playoff con la Reggiana, dopo la pausa per il Covid, e dall’attuale seconda posizione in graduatoria, a -6 dalla Ternana capolista. Di seguito, dieci momenti fondamentali dell’anno solare dei galletti, coincidenti con altrettante reti, fatte o subite, in ordine di tempo.

LA MAGIA DI D’URSI A VITERBO – Dodici gennaio. Il Bari torna in campo dopo la pausa per le feste natalizie, ed incontra una coriacea Viterbese in trasferta. È la gara in cui si fa male Hamlili, che resterà per un po’ di tempo lontano dal terreno di gioco. Laziali in vantaggio con Bensaja, dopo tre minuti. Ad evitare il tracollo degli uomini di Vivarini, al 94’, una splendida sforbiciata di D’Ursi, su cross dalla destra. La Reggina perde con la Cavese, un lumicino di speranza si accende, per la rincorsa del Bari al primo posto.

PERROTTA A REGGIO CALABRIA – Ventisei gennaio, il giorno dello scontro diretto con i calabresi capolisti. La sfida si mette male, per una prodezza del “Tanque” Denis, a venti minuti dalla fine. A rimediare, a due giri di lancette dal novantesimo, un tocco sotto misura di Marco Perrotta, dopo un rimpallo in area di rigore. I reggini restano a +6, la lotta rimane aperta.

SIMERI FIRMA IL PARI A TERNI – Ventisei febbraio. Gara difficile, quella contro la Ternana, nella tana degli umbri. Il Bari parte bene, passa in vantaggio a mezz’ora dal termine, con un gran gol di Laribi, ma i padroni di casa la ribaltano, grazie a Sini e Ferrante. I pugliesi, però, non si arrendono. Ed al 79’ impatta Simeri, dopo una corta respinta del portiere avversario su tiro di Antenucci. La prima della classe, però, vince a Catanzaro, e si porta a 10 punti di distacco dai biancorossi, secondi.

ANTENUCCI FLASH A CATANZARO – Nove marzo. Sull’Italia incombe il lockdown, il calcio si ferma. Trentesima giornata. Lo stadio è vuoto, l’atmosfera surreale. Ma bomber Antenucci non si fa condizionare e porta avanti i galletti al primo minuto di gioco. Non basterà, ed il pareggio di Kanoute nella ripresa farà chiudere ai baresi la stagione con 60 punti nel carniere, a nove lunghezze dalla Reggina. Ma c’è il Covid, i problemi veri, ora, sono nelle corsie degli ospedali.

UN RIGORE DI ANTENUCCI ELIMINA LA TERNANA – Tredici luglio. Dopo oltre 4 mesi di sosta forzata, i galletti si ritrovano coinvolti nei playoff promozione, incrociando la Ternana al S. Nicola. Ad aprire le danze, dopo mezz’ora, un rigore di Mirco Antenucci. Gara dura, caratterizzata da molto agonismo e qualche episodio dubbio. A venti dalla fine, fere in dieci per l’espulsione di Palumbo. Pareggia Vantaggiato, ma in semifinale playoff ci va il Bari, per il miglior piazzamento in classifica durante la stagione regolare.

SIMERI AI SUPPLEMENTARI – Diciassette luglio. Ci si gioca l’accesso alla finale degli spareggi promozione, al S. Nicola arriva la Carrarese. Capitan Di Cesare apre lo score, dopo venti minuti. I galletti sembrano reggere, ma al 92’ arriva il pari di Piscopo. Supplementari tesissimi, la risolve Simeri dopo 120’ di battaglia. Il Bari va a giocarsi la B a Reggio Emilia, contro la Reggiana.

INCUBO KARGBO – Ventidue luglio. L’atto finale dell’annata dei galletti è una sciagura, sportivamente parlando. Dopo un primo tempo in sofferenza, con gli amaranto padroni del campo che colpiscono due pali, la risolve Kargbo, al 50’. Annullato un gol ad Antenucci, sette minuti dopo. Dubbi e proteste, ma la B rimane un miraggio.

CELIENTO SHOW – Sette ottobre. Il club dei De Laurentiis, dopo la rivoluzione estiva, che ha portato all’allontanamento di Vivarini per dare la panchina a Gaetano Auteri, sembra partire con il piede giusto, nella nuova stagione. Vittoria in trasferta a Francavilla, pareggio interno con il Teramo. Alla terza giornata, c’è la Cavese in terra campana. La sblocca il difensore goleador Celiento, dopo 23 minuti. I campani pareggiano su rigore, allo scoccare dell’ora di gioco. Antenucci, a nove giri di lancette dal termine, raddoppia. Sembra finita, ma i biancazzurri impattano cinque minuti più tardi. A risolvere la contesa, ci pensa ancora Celiento proprio al 90’. Il Bari è solo al comando, ma non durerà.

IL BLACKOUT DI FOGGIA – Primo novembre. La compagine di Auteri, ancora imbattuta, si presenta al derby contro i satanelli convinta di potersi giocare le proprie chance. Invece, ne vien fuori una brutta partita, risolta dagli undici metri dal rossonero Curcio, dopo quaranta minuti. Una batosta terribile, che colloca i biancorossi a quattro lunghezze dalla capolista Ternana.

IL PATATRAC DI PERROTTA – Quindici novembre. Sfida alla Ternana, in Puglia. Di fatto, è questo il match che determina la classifica attuale. Se i baresi lo avessero vinto, oggi sarebbero a pari punti con gli umbri. I ragazzi di Lucarelli giocano meglio, ma il primo tempo si chiude sull’ 1 a 1, con gli acuti di Partipilo e Ciofani. Ad inizio ripresa, lo scontro fortuito tra Perrotta e Frattali permette alla punta, prodotto del vivaio biancorosso, di firmare la doppietta personale. A chiudere il conto, dopo l’espulsione dello stesso Perrotta, dopo tre quarti di gara, è la firma finale di un altro ex, Furlan, all’ottantottesimo. Nelle giornate seguenti, il Bari si riassesta, e con 4 vittorie e due pari si porta a sei lunghezze dal club di Bandecchi. Questa lotta durerà ancora a lungo.

Sezione: Focus / Data: Mer 30 dicembre 2020 alle 21:00
Autore: Giovanni Gaudenzi
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