Il sindaco di Bari, Antonio Decaro, è intervenuto ai microfoni di TeleBari: "Se dovessimo andare in B un modo per festeggiare, mantenendo le distanze, lo troveremo sicuramente. Che ruolo svolgo da sindaco? Il mediano. E' il lavoro più bello ma anche quello più difficile, durante l'emergenza siamo stati noi sindaci i custodi della città. In che allenatore mi rivedo? Mi viene in mente Catuzzi. Ho provato nella mia esperienza amministrativa a fare un cambio generazionale, come fece Catuzzi con i giovani dell'epoca. La consegna della squadra ai De Laurentiis? L'avvocato dei De Laurentiis era venuto in polo perché aveva finito di giocare a tennis, gli prestammo la giacca. Tutti, io compreso, eravamo preoccupati dopo il fallimento. Avevamo paura si fermasse il calcio. La collaborazione della struttura che misi ad un tavolo in quel periodo, mi fece scegliere De Laurentiis. Riapertura stadio? Dovremmo farcela. Oltre all'interlocuzione fra Bari, Lecce ed Emiliano, cominceranno nei prossimi giorni i primi incontri a livello nazionale. Dovrebbero riprendere le attività sugli spalti. Il problema più grosso non è nemmeno la presenza. A Bari lo stadio è così grande che ci sarebbe il distanziamento. Il problema è l'afflusso, in entrata e in uscita".

Sezione: In Primo Piano / Data: Lun 06 luglio 2020 alle 21:45
Autore: Redazione TuttoBari
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