Continua il dibattito sulla pausa lunga, che ha ostacolato i piani fra gli altri del Bari (oltre che della Reggina, addirittura sconfitta). I biancorossi sono apparsi in affanno ieri dopo che a dicembre la squadra pareva viaggiare ormai a tutto gas. Il giornalista Michele Criscitiello, nel suo editoriale per tuttomercatoweb, attacca: "Nel frattempo è iniziato il campionato di serie C. Sì, perché è un nuovo campionato. La frittata fatta alla fine del 2019 è stata bella grossa. Unire lo sciopero con le vacanze di Natale ha ammazzato tutti e molti club vorrebbero fare "causa" a chi ha preso questa decisione. Il Presidente della Lega Pro, Ghirelli, ha delle belle idee ma questa iniziativa politica ha distrutto tutti. La Reggina ne è il caso lampante. Non si può fermare un campionato sul più bello, sapendo che poi ci sarebbe stata anche la lunga sosta natalizia. Per ottenere cosa? Il Nulla. Allora, per coerenza, bisognava restare ancora fermi fin quando non si fosse raggiunto l'obiettivo. Obiettivo neanche minimamente sfiorato perché pensate voi cosa interessa al sistema calcio che conta e alla politica se la C per una domenica non gioca. Solo la serie A cambia gli umori e le strategie. La stampa ha ignorato lo sciopero e la politica da un orecchio ha sentito e dall'altro è uscito. Sta di fatto che molte squadre hanno perso la condizione e i tifosi si sono dimenticati anche dove fosse situato lo stadio in città. La politica è importante ma se diventa un boomerang si fa un danno alle società che già fanno fatica a sopravvivere".

Sezione: News / Data: Lun 13 gennaio 2020 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoBari
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