Il difensore del Potenza Antonello Giosa, intervenuto nella trasmissione 'Noi siamo Potenza' sui canali ufficiali del club lucano, ha commentato il gara di domenica contro il Bari: "Più che i nostri demeriti ci sono i meriti di una squadra forte come il Bari. Loro sono partiti forti e hanno capitalizzato al massimo le situazioni che è stata brava a costruire. Penso che se di fronte non avessero trovato una squadra forte compatta e consapevole di giocare una partita del genere come noi, il risultato sarebbe stato devastante. Il gol di Emerson ha cambiato l'inerzia della partita. Da lì in avanti siamo diventati padroni del campo e il fatto di essere rammaricati per essere usciti con zero punti la dice lunga sulla nostra prestazione, in un contesto non facile e dopo un avvio che poteva buttare giù qualsiasi squadra". 

Sulla direzione di gara dell'arbitro:... "Per me non può mai essere rigore quello che chiede Antenucci. Se fischiano questo rigore, allora dovrebbero fischiarne 10 a partita. E' un contatto corpo a corpo come ce ne sono tanti. Lui mi anticipa sul primo controllo, ma come vedo che ha spostato la palla mi fermo e tolgo le braccia prevenendo la sua intenzione di cascare. Fortuna che l'arbitro è vicino. Il rigore che chiede Simeri è inesistente. Sul fallo di Sabbione, lui fa un intervento scomposto, ma prende la palla. A parti inverse mi sarei arrabbiato se mi avessero fischiato quel rigore. E' al limite, ma più no che sì. Su Costa no comment. Se il Bari si è lamentato per quei due episodi, allora noi dobbiamo gridare allo scandalo". 

Sezione: News / Data: Mer 11 dicembre 2019 alle 18:30
Autore: Claudio Mele
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