Se la passione è sempre la stessa, il calcio della metà del secolo scorso era profondamente diverso da quello che conosciamo oggi. Non solo per il mondo che lo circondava, senza grossi sponsor e televisioni, ma anche dal punto di vista dei regolamenti. Le sostituzioni, ad esempio, non erano permesse ed in rosa potevano essere presenti solamente tre stranieri

Anche il Bari si prodigò per andare a caccia dei migliori giocatori nati oltreconfine, e nell'estate nel 1958 si assicurò le prestazioni di Per Bredesen, fresco dello scudetto vinto nella stagione precedente con la maglia del Milan. Il calciatore norvegese, che negli anni aveva acquistato anche esperienza con la propria Nazionale, in Italia aveva giocato anche nella Lazio e nell'Udinese, club con cui aveva conquistato un titolo in Serie B.

L'esperienza pugliese del giocatore, ancora vivente alla veneranda età di 89 anni, si concluse con cinque reti in ventuno presenze collezionate: particolarmente pesanti quelle che consentirono il pareggio contro la Juventus e la vittoria in trasferta in casa del Lecce. Anche la stagione della squadra fu positiva, con un Bari guidato da Paolo Tabanelli ben piazzato all'undicesimo posto.

La sua esperienza pugliese si concluse dopo un solo campionato: Bredesen passerà prima al Messina e poi tornerà in patria per concludere la sua carriera dove era iniziata, nell'Ørn-Horten, squadra della sua città.

Sezione: Amarcord / Data: Mar 31 marzo 2020 alle 07:30
Autore: Raffaele Digirolamo
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