Leggenda del Chievo e stimatissimo attaccante in Serie A nel corso del primo ventennio degli anni 2000, Sergio Pellissier è intervenuto ai nostri microfoni per parlare dei biancorossi. Ecco le sue parole: “Riuscire a trovare la soluzione giusta per ovviare alla problematica attuale del Bari è davvero complesso. Il calcio è strano: parti da favorito e ti ritrovi dietro o viceversa. Mi son capitate più volte situazioni del genere in cui pensavo di essere più in alto e poi mi son ritrovato a lottare per la salvezza: quando ciò accade diventa difficile anche capirne i motivi. Il Bari deve resettare l’idea con cui era partito ad inizio stagione, rimodulare gli obiettivi e rimettersi mentalmente in corsa per spostare il focus sull’ottenimento della B attraverso i playoff”.

Pellissier ha poi parlato di Antenucci: “Quando fai un acquisto del genere ti aspetti che un calciatore così ti vinca tutte le partite da solo ma ovviamente non è così: anche il calciatore più forte si trova in difficoltà in alcune parti della stagione. Antenucci è passato dalla A alla C ed alla lunga la differenza di categoria potrebbe avvertirsi. Bari ha una tifoseria che pretende tanto ed è normale che le pressioni, che son tante, possano ricadere sul calciatore più rappresentativo. Antenucci non può tenere in piedi la squadra da solo: è un calciatore che ha sempre segnato e magari in questo momento non è ben supportato dagli altri”.

Chiosa sulla dirigenza: “La famiglia De Laurentiis è da apprezzare: ho conosciuto tante società in cui non c’erano l’attaccamento e la voglia di riportare le squadre in alto come invece c’è ora a Bari”.

Sezione: Esclusive / Data: Ven 19 marzo 2021 alle 07:00
Autore: Alessio D'Errico
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