Il calciomercato del Bari entrerà nel vivo solo nelle prossime settimane ma sono numerose le variabili e le situazioni che il ds Polito sarà chiamato a gestire. Oltre alla formazione di un organico all’altezza per la B, il club dispone di diversi calciatori a cui dovrà trovare una nuova destinazione, in particolare agli elementi in rientro dai prestiti e fuori dai piani della società. La loro stagione lontano dalla Puglia non è stata contraddistinta da una certa brillantezza e fortuna, visto che tutti torneranno alla case madre ed ad oggi il loro futuro rappresenta una vera e propria incognita.
Il nome più altisonante di questo gruppo è quello di Marras, che a gennaio ha rotto completamente il rapporto con Polito per raggiungere la B a Crotone, non riuscendo però a conquistare l’obiettivo salvezza e che avrebbe garantito il prolungamento (riscatto automatico fallito) dell’avventura in Calabria. Tuttavia il classe ’93 è risultato uno dei migliori della squadra sia in termini di prestazioni che in zona gol (4 gol e 3 assist). Gli estimatori, quindi, non mancheranno ma molto dipenderà dalla categoria. In caso di proposte dalla B la strada sarebbe in discesa, altrimenti potrebbe ripetersi un nuovo braccio di ferro per offerte dalla C (salvo progetti e contratto pesanti).
Non è andata meglio agli altri 3 elementi che hanno lasciato la squadra nella sessione invernale dopo i primi mesi da fuori lista (o quasi). Il primo è Andreoni, che ha vissuto la retrocessione in C del Pordenone, riuscendo quantomeno a raccogliere minuti importanti dopo la lunga inattività causa infortunio. Le sue condizioni sono in netto miglioramento e questo agevolerà i possibili acquirenti. Le numerose ombre nella stagione di Pescara hanno, invece, condizionato il rendimento di De Risio, che pur risultando tra i titolarissimi, non ha lasciato il segno. La sua avventura in biancazzurro sembra ormai agli sgoccioli, visto anche l’esonero di Auteri, sua figura di riferimento. Sottotono anche la parentesi di Lollo al Legnano, retrocesso in D con l’ultimo posto nel Girone A. La sensazione è che il centrocampista debba trovare un progetto più congeniale alle sue caratteristiche per invertire la rotta deludente delle ultime stagioni.
Giovanissimi a parte, rimangono Perrotta e Rossetti. Il difensore è attualmente impegnato nei playoff con il Palermo ma ha perso la centralità nelle gerarchie negli ultimi mesi di campionato. Dunque anche in caso di promozione dei rosanero, il ragazzo tornerà a Bari, che però rimarrà solo una meta di passaggio. Chiosa finale sul centrocampista, sconosciuto a molti tifosi perché non ha mai vestito la maglia biancorossa (nemmeno un allenamento) ma è stato la pedina che ha permesso di sbloccare la cessione di Sabbione al Pordenone. L’annata di Rossetti al Teramo è stata però caratterizzata da un infortunio al ginocchio (out a novembre e dicembre) che ne ha minato la continuità delle prestazioni. In questo caso la giovane età (classe ’98 con 99 presenze tra Serie B e C) potrebbe agevolare l’interessamento di club di Lega Pro e il successivo tesseramento.
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