Si torna in campo domani. Il Bari di Carrera vuol continuare la sua scia positiva contro il Potenza. Il mister, oggi in conferenza, ha dichiarato: "Se l'Avellino va a trecento all'ora, noi dobbiamo andare a mille all'ora. Dobbiamo cercare di vincere tutte le partite. Quali corde ho toccato? È un segreto (ride, ndr). Fondamentale è la disponibilità del gruppo. Ho trovato un gruppo unito, quasi una famiglia: la dimostrazione ieri col compleanno del presidente. Ognuno pensa al bene del Bari e non di se stesso. Di Cesare? Sta migliorando, gli manca la partita: oggi c'è la rifinitura, vedremo come sta e se potrà essere disponibile dal primo minuto".

Carrera ha proseguito... "Si gioca in sedici, con le cinque sostituzioni. Tutti coloro che vanno in campo devono attaccare e difendere, bisogna sacrificarsi e correre. Il calcio è questo: il segreto per stare in campo e vincere tutte le partite è questo. Un giocatore di fascia dagli svincolati? Mi sono già espresso: non voglio ripetermi, se ci sarà modo d'intervenire, interverremo. Ho un gruppo fantastico, che dà l'anima. Siamo questi per ora. Non dobbiamo mollare di un centimetro. Dobbiamo crederci fino alla fine".

Sul Potenza... "È una squadra che gioca un buon calcio. Dall'arrivo di Gallo hanno giocato col 4-3-1-2, un modulo difficile da contrastare. Non possiamo permetterci di andare in campo pensando di aver già vinto. Sarebbe l'errore più grande. La gara con la Ternana? Il mio pensiero è rivolto alla partita di domani, poi vedremo".

I pochi gol subiti... "Fa parte del nostro lavoro: cercare di eliminare gli errori e curare il dettaglio. La squadra ha imparato a difendersi in undici. Se si prende gol è colpa di tutta la squadra, e non solo della difesa. Tutta la squadra in questo momento si sacrifica, corre".

Sulla rosa a disposizione... "I giocatori che sono qua, se sono qua, è perché sono importanti. Sarzi e Candellone? Son ragazzi giovani: va data loro fiducia e aiutarli nella crescita. Non bisogna drammatizzare o elogiare troppo. Chi non gioca a calcio non commette errori. I giovani aggregati alla prima squadra? Ci sono partite in cui possono giocare, ma non bisogna avere fretta. I giornalisti fanno presto ad ammazzare un ragazzo giovane: bisogna andare coi piedi di piombo. E farli giocare quando sono pronti. Stanno imparando dai più anziani alcune cose. Se ci sarà la possibilità, avranno spazio anche loro".

Sezione: In Primo Piano / Data: Sab 06 marzo 2021 alle 13:45
Autore: Redazione TuttoBari
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