Il calcio non si fermerà quest’estate. Nei prossimi giorni inizieranno, infatti, diverse competizioni che riguarderanno le nazionali come la Copa America e l’Europeo, in programma un anno fa ma rinviate per via della pandemia causata dal Covid-19. Nel corso di questa rubrica tratteremo le avventure dei calciatori baresi con le rispettive rappresentative.

Il primo a partecipare da giocatore del Bari è stato Nestor Lorenzo, difensore dell’Argentina ai mondiali di Italia 1990, colpo firmato dall'allora ds Janich (estate '89) e proveniente dall' Argentinos Jrs. La sua esperienza in biancorossa fu caratterizzata da diversi alti e bassi in un campionato, 1989/90, molto positivo per la squadra tra il decimo posto in Serie A e la vittoria della Mitropa Cup. Il centrale, stimato per la grande forza fisica e per l’abilità nel gioco aereo, ebbe la fiducia di mister Salvemini, che lo mandò in campo per 26 volte (sempre da titolare), in un reparto solido e collaudato guidato dal duo Loseto-Carrera.

A maggio arrivò la convocazione nei 22 del ct Bilardo, insieme a diversi giocatori nostrani come Balbo, Caniggia e soprattutto il leader spirituale e tecnico Diego Armando Maradona. Il torneo non iniziò però nel migliore dei mondi per la selezione argentina, sconfitta a sorpresa nella gara inaugurale del torneo dal Camerun. Lorenzo giocò titolare ma non convinse e nella seconda uscita, 2-0 alla Russia, fu mandato in campo solo nel quarto d’ora finale.

L’Albiceleste, trascinata dal suo capitano, riuscì poi a superare la prima fase ed arrivare fino in finale, eliminando in successione Brasile, Jugoslavia ed Italia, contro la Germania. La gara fu una sorta di remake di quanto accaduto 4 anni prima in Messico ma dall’esito opposto. Stavolta a trionfare furono i tedeschi, in una sfida decisa da un discusso calcio di rigore, realizzato da Brehme. Tuttavia nella finalissima Lorenzo, che non giocava da 4 gare, fu schierato a sorpresa dal primo minuto, contribuendo con il consueto agonismo e fisicità ad una vera e propria battaglia sul terreno di gioco dello stadio 'Olimpico' di Roma (l’Argentina terminò in 9). A fine torneo il centrale rientrò a Bari ma poco prima dell’inizio della stagione successiva fu ceduto allo Swindon Town, formazione di Serie B inglese.

Sezione: In Primo Piano / Data: Mer 09 giugno 2021 alle 22:00
Autore: Gianmaria De Candia
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