La stagione in 6 scatti indelebili: dall’arrivo di DeLa alla promozione

21.05.2019 11:00 di Gianmaria De Candia   Vedi letture
La stagione in 6 scatti indelebili: dall’arrivo di DeLa alla promozione

La Serie D 2018/2019 rientra sicuramente tra le annate più significative della storia del Bari. Nel giro di pochi mesi i supporter biancorossi son passati dal sogno A all'incubo fallimento, evitato miracolosamente appena quattro anni prima. Dopo un'estate sofferta e travagliata, il sole è tornato a sorgere. La vittoria del campionato rappresenta però solo il primo passo verso il ritorno alle categorie di appartenenza. Ripercorriamo insieme i sei momenti fondamentali della stagione. 

L'ARRIVO DEI DE LAURENTIIS - La data da ricordare è il 31 Luglio, quando il sindaco Decaro sceglie il progetto di Aurelio De Laurentiis tra le undici offerte pervenute dopo l'addio di Giancaspro. Nel corso della conferenza stampa di presentazione il nuovo proprietario scaccia i timori relativi alla multiproprietà con il Napoli, mettendo subito in chiaro gli obiettivi e le idee ambiziose. Nei giorni successivi vengono nominate le quattro figure chiave della nuova società: il presidente Luigi De Laurentiis, il club manager Matteo Scala, il direttore sportivo Giuseppe Pompilio e il tecnico Giovanni Cornacchini.

ESORDIO - Nel giro di qualche settimana il Bari costruisce una rosa di gran livello per la D. Tuttavia la squadra appare ancora poco affiatata e non al 100% per il debutto stagionale, in programma il 16 Settembre allo stadio San Filippo-Franco Scoglio di Messina. Al contempo, infatti, i galletti vengono inseriti nel gruppo siculo-calabrese per motivi di ordine pubblico. La prima partita cancella però tutti i dubbi connessi alla realtà dilettantistica (da cui mancava dal 1954): secco 3-0 al Rilancio Messina grazie alle marcature di Simeri, Floriano e Pozzebon. 

VITTORIA IN NOVE - L'inizio di campionato rispecchia le aspettative della società con 5 vittorie e due pareggi. La prova di forza arriva sul terreno di Acireale (11 Novembre). I momenti clou arrivano nella ripresa, dopo l'1-1 della prima frazione. I galletti passano in vantaggio al 62' con il neoentrato Simeri ma pochi minuti dopo rimangono incredibilmente in 9 uomini per le espulsioni di Pozzebon e Mattera. Nel momento di maggior sofferenza i biancorossi riescono a trovare il 3-1 nonostante la doppia inferiorità numerica grazie al giovanissimo Langella. Tre punti pesantissimi e un chiaro messaggio a tutte le rivali. 

TURRIS - I 19 risultati utili consecutivi e i 52 punti in 21 partite non bastano ai biancorossi per chiudere il campionato. Si arriva così alla delicata trasferta di Torre del Greco del 3 Febbraio. In una partita tesa e poco spettacolare, l'episodio decisivo favorisce i padroni di casa. La rete di Riccio condanna il Bari e riporta la Turris a -6 (virtuale) in classifica. Il campionato appare così riaperto e, dopo mesi di grande serenità, le pressioni sono tutte dalla parte della compagine di Cornacchini.

PROMOZIONE - Dopo lo shock di Torre del Greco, i galletti tornano a conquistare punti con una buona regolarità (6 successi e due pareggi nelle successive 9), riuscendo ad arrivare a tre giornate dal termine con 8 punti di vantaggio. La partita decisiva è la trasferta di Troina, dove serve una vittoria per la matematica. Il 18 Aprile i biancorossi espugnano il Silvio Proto: 1-0 firmato Simeri. Gioia immensa per calciatori, società e tifosi: il Bari torna tra i professionisti, obiettivo raggiunto. 

POULE SCUDETTO - I galletti sono la favorita numero uno per il titolo di campione nazionale di categoria, dove devono dimostrare di essere la più forte. Tuttavia le ambizioni si spengono rapidamente: un punto in due partite (zero reti realizzate) e conseguente eliminazione nel turno preliminare. Lo 0-0 interno con il Picerno e la sconfitta (1-0) nel big match di Avellino chiudono l'infinita stagione dei biancorossi.