Intercettato in esclusiva ai microfoni di TuttoBari, l’ex difensore biancorosso Massimiliano Tangorra ha fatto il punto dell’attuale situazione dei biancorossi, soffermandosi sui playoff e analizzando l'ultima gara con il Bisceglie: “Il Bari nel primo tempo ha faticato con un Bisceglie pieno di giovani, i nerazzurri hanno fatto una partita ordinata, difendendo bene anche se mancavano molti titolari. Il Bari invece anche con la squadra al completo finché erano in parità numerica ha accusato molte difficoltà. La vittoria è arrivata perché il Bisceglie è rimasto in dieci e il Bari ha cambiato qualcosina. Questa vittoria lascia il tempo che trova, non si può pensare che i tre punti possano cambiare drasticamente sia l’opinione dei tifosi che il percorso che il Bari fino a oggi ha fatto. Va tenuto conto che è impossibile vedere nelle prossime gare un Bari completamente diverso da quello delle ultime partite. È chiaro che ora iniziano gli esami veri e propri, i match da dentro o fuori, anche se il Bari ha il vantaggio di giocare in casa i primi turni. Si giocherà a distanza ravvicinata, questo sarà un bel peso“. 

Sulla post season: “Ai playoff viene azzerato il pronostico: se è vero che il Bari avrà a disposizione due risultati su tre, a livello mentale se dovesse incontrare il Foggia o la Juve Stabia, che sono due squadre di categoria che giocheranno di rimesse, farà molta fatica, come successo contro il Bisceglie. Gli avversari del Bari non avranno nulla da perdere e questo psicologicamente può essere un grande vantaggio. Non vedo squadre che possano essere più o meno abbordabili, però la compagine che secondo me è in più in forma attualmente è la Juve Stabia, anche se credo che una tra Padova e Alessandria andrà in finale”. 

Riguardo i portieri: “Marfella ha palesato incertezze anche perché non giocava da un anno, era arrugginito. In questi casi però propendo per l’esperienza e quindi lascerei la maglia da titolare a Frattali, uno dei pochi a salvarsi in quest’anno sciagurato, offrendo sempre prestazioni all’altezza con un rendimento più che sufficiente”. 

Un commento infine sulla nuova Coppa Italia, che elimina dalla competizione i club di Serie C : “Si parla sempre di riforme, di voler migliorare il calcio attraverso accorgimenti diversi ma poi nella pratica si torna ad agire al contrario. Io non mi sorprendo più, tanto quello che vince meglio non è mai il tifoso, ma sempre l’interesse economico. Questo è l’ennesimo episodio che attesta che in questo mondo vince sempre il dio denaro. Purtroppo alla fine si finisce col favorire gli interessi dei poteri più forti che possano essere Federcalcio o società le quali decidono il format e le regole a discapito della parte passionale del calcio”.

Sezione: In Tackle / Data: Gio 06 maggio 2021 alle 18:30
Autore: Andrea Papaccio
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