La virologa Maria Rita Gismondo, intervistata dal Corriere dello Sport, ha parlato della possibilità di far disputare le partite a porte aperte: "Le regole per la sicurezza, distanziamento sociale e mascherine obbligatorie, valgono per uno stadio come per gli spettatori dell’Opera. Fermo restando che sono entrambe situazioni che si svolgono all’aperto e che le regole di accesso contingentato sono più facilmente applicabili in uno stadio”.

La virologa continua: "Occorre rigidità, mascherina obbligatoria, niente vendita di cibi e bevande, termoscanner all’ingresso,  rigido distanziamento fra gli spettatori. Così gli stadi possono essere aperti subito, con la ripresa del campionato. Se è stato concesso il permesso per gli spettacoli all’aperto, perché tanti timori per gli stadi?”.

Sezione: News / Data: Dom 31 maggio 2020 alle 23:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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