La dodicesima giornata di Serie A si apre con l’anticipo delle 18 tra Cagliari e Catania. All’”Is Arenas” poche emozioni e un punto per parte, frutto di uno scialbo 0-0. I padroni di casa vanno vicini al gol con Sau che si fa murare in un paio di occasioni dall’ottimo Andujar, mentre la squadra di Maran non si rende mai pericolosa e attua uno sterile possesso palla. In serata la Juventus capolista scende in campo all’Adriatico di Pescara. I bianconeri danno spettacolo e si impongono con un netto 6-1: mattatore di giornata un devastante Quagliarella, autore di una tripletta. Le altre segnature portano le firme di Vidal, Asamoah e Giovinco, mentre il gol della bandiera degli abruzzesi è messo a segno del capitano Cascione. Vittoria schiacciante dei bianconeri che si mettono a +4 sulle inseguitrici, per Stroppa invece diveta decisivo lo scontro salvezza della prossima settimana a Siena. La domenica si apre con il lunch match tra Palermo e Sampdoria. I rosanero, orfani di capitan Miccoli, mettono in mostra il grande talento del diciottenne Dybala autore della doppietta che stende la squadra di Ferrara. La situazione del tecnico campano si fa truce, con soli 10 punti in classifica e la settima sconfitta consecutiva incassata ma, nel postpartita, Garrone conferma la fiducia all’ex bianconero, almeno fino al derby della lanterna della prossima settimana. Nel pomeriggio grande spettacolo e molte polemiche nel match del “Bentegodi” tra Chievo e Udinese. I padroni di casa passano in vantaggio con Andreolli ma vengono subito raggiunti dal tap in di Angella. Nella ripresa vengono concessi due calci di rigore ai clivensi: Luciano colpisce la traversa, Paloschi (calcio di rigore molto dubbio, con espulsione di Danilo e Guidolin) invece non perdona. Quando sembra tutto perso i friulani acciuffano il pareggio ancora con Angella, bomber per un giorno, che regala un punto prezioso ai bianconeri. Pareggio a reti bianche tra Parma e Siena in una partita che mette in mostra la sterilità sotto porta degli uomini di Donadoni e la grande applicazione tattica ed organizzazione dei toscani, che interrompono il filotto negativo in trasferta (tre sconfitte consecutive). Grande vittoria in rimonta per il Napoli di Mazzarri che espugna il “Ferraris” di Genova. Gli uomini di Del Neri passano in vantaggio con Immobile e vengono raggiunti dal gol dell’ex di giornata Mesto. I grifoni non mollano e ripassano sopra con il sigillo di Bertolacci, subito annullato dal solito Cavani. I partenopei hanno più benzina nelle gambe e completano la rimonta con il gran colpo di testa di Hamsik, vero trascinatore dei suoi. Nel finale arriva in contropiede il gol del definitivo 4-2 ad opera di Insigne. Gli azzurri volano al terzo posto in classifica ad un solo punto dall’Inter, impegnata nel posticipo. Grande partita della Fiorentina che espugna “San Siro” con un netto 3-1, contro un Milan distratto e privo di mordente. I viola passano sul doppio vantaggio sfruttando al meglio gli svarioni difensivi dei rossoneri, grazie alle reti di Aquilani e Borja Valero. La squadra di Allegri spreca clamorosamente un rigore con Pato che spara altissimo e viene fischiato dal suo pubblico ma nella ripresa riapre la gara con Pazzini. Nel finale i padroni di casa provano l’assedio ma vengono puniti dal primo gol italiano di El Hamdaoui, che fa sentire ancor meno l’assenza di Jovetic. Bella vittoria interna per il Torino che batte di misura il Bologna di Pioli. Eroe di giornata il difensore D’Ambrosio, al secondo centro in Serie A, che batte Agliardi con un preciso colpo di testa. Gli emiliani ci provano con Diamanti ma non incidono e non riescono a smuoversi dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Tre punti importanti per Ventura che vola a quota 15 punti, in piena media salvezza. All’Olimpico va in scena il derby della capitale, nel ricordo ancora vivo di Gabriele Sandri, nel quinto anniversario dalla sua morte. Come spesso accade la Roma si perde dopo essere passata in vantaggio con Lamela, capocannoniere del campionato con 8 gol stagionali. La Lazio di Petkovic è una squadra solida e cinica e prima pareggia con la punizione di Candreva (papera di Goicoichea) e poi passa in vantaggio con il solito implacabile Klose. De Rossi perde la testa e si fa espellere per un pugno a Mauri, così i giallorossi subiscono il 3-1 ad opera dello stesso Mauri, poi espulso per doppia ammonizione. Nel finale Pianjc segna l’inutile gol del 3-2 sfruttando un’incredibile papera di Marchetti. Alla Lazio vanno tre punti importantissimi mentre la Roma si ferma sulle solite disattenzioni e sul soliti svarioni difensivi. Nel posticipo si interrompe la cavalcata in trasferta dell’Inter, battuta da un’ottima Atalanta allo stadio “Atleti azzurri d’Italia”. I bergamaschi passano in vantaggio con Bonaventura e conducono il primo tempo per larghi tratti. Nella ripresa la sassata di Guarin sembra rimettere la partita in carreggiata ma la squadra di Colantuono non muore mai e va sul 3-1 con la doppietta di Denis (un gol su rigore contestato dai nerazzurri). La squadra di Stramaccioni non molla e va sul 3-2 con Palacio ma non riesce ad evitare la sconfitta nonostante la superiorità numerica (espulso Parra). La Juventus resta quindi a +4 ed i nerazzurri tornano sulla terra dopo ben 10 vittorie lontano dal Meazza.
Altre notizie - Serie A
Altre notizie
- 23:00 Primavera, derby col Monopoli. Il programma del weekend nel settore giovanile
- 22:00 Nuovo presidente Figc: ufficiale la candidatura di Galliani
- 21:00 Bari, quanti enigmi. Cinque domande ancora irrisolte
- 20:00 Tabbiani: "Conte era un martello, ma una persona pura. Siamo un po' diversi come allenatori"
- 19:00 TuttoBari - Iadaresta: "La rosa del Bari è forte, ma serve equilibrio. Picerno? Avversario antipatico, difficile da battere"
- 18:00 La giornata - Doppia seduta verso il Picerno. Il report
- 17:00 Una maglia per il futuro, Bali e il curioso intreccio con la Juve: #InstagramBianchi e ‘lo scatto da 10’
- 16:00 Iadaresta a TuttoBari: "Il Bari ha tanto potenziale inespresso. In attacco c'è l'imbarazzo della scelta, sono un fan di Tribuzzi"
- 15:00 Storie biancorosse - Un colpo di testa di Simeri per superare il Picerno
- 14:00 Vivarini: "A Bari c'era una situazione da brividi e depressione totale. Alcuni calciatori non volevano giocare"
- 13:50 GdM - Mantovani si ferma: forte fitta, rischio lesione e almeno un mese di stop. Vicari, separazione già scritta
- 13:00 TuttoBari anche su Threads e WhatsApp! Seguici!
- 12:00 Bari, c'è un Colangiuli che scalpita. Con la Scafatese una prestazione che fa ben sperare
- 11:00 Cronache di un girone - La fuga del Potenza e i freni a mano tirati: quando la vetta diventa un miraggio
- 10:00 Anche il Napoli arranca. Trevisani: "ADL primo responsabile. Stagione vergognosa"
- 09:00 Bari, sei giovani convocati nella Rappresentative Lega Pro
- 08:00 D'estate si sogna, in campo si fatica: il paradosso del Bari
- 07:00 Celli a metà: tra infortuni e prove opache, in biancorosso non decolla
- 21:00 Bari, la vetta è sempre più lontana: il confronto con le passate stagioni in C condanna Rastelli
- 20:00 Potenza primo, piovono elogi. Petrone: "Li merita, si vede il lavoro di Tisci. Quante potenzialità nell'organico!"
- 19:00 Gli altri gironi - Cittadella e Spezia restano al comando. Il Brescia prova a tenere il passo
- 18:15 Greco (dg Picerno) a TuttoBari: "Col cambio in panchina, siamo più attenti. Bari? Servirà umiltà. Ricordo Joao Paulo e le sfide alla Juve"
- 18:00 La giornata - Sala video, palestra, Antistadio. C'era anche Manzari
- 17:00 Picerno-Bari, ecco la designazione arbitrale. Primo incrocio con i galletti
- 15:30 Chiosa, è addio con l'Arezzo. In estate era stato accostato al Bari
- 13:00 Se Bari piange, Napoli non ride. La crisi profonda dell'altro club dei DeLa
- 12:00 Bari, riecco Darboe. E Rastelli dovrà ripartire da lui
- 11:00 CdM - DeLa e San Nicola: nuova proroga. Vaughn, sopralluoghi da parte dello staff
- 10:00 La solitudine di Rastelli: il dissenso e l'ombra di un esonero che scotta. Quando è avvenuto l'ultima volta in C
- 09:00 Mercato estivo sotto accusa. Chi sta deludendo di più fra i nuovi? L'esito (parziale) del nostro sondaggio
- 08:00 Cruciani: "Antonelli campione del mondo? Preferisco guardare Bari-Crotone... "
- 07:00 TuttoBari - Bolzoni: "DeLa? Gestire la multiproprietà è difficile. Picerno insidioso, ecco perché. Bari, nessun rimpianto"
- 22:29 Serie C: pareggio con gol ed emozioni tra Casarano e Foggia. Risultati e classifica
- 20:00 Bolzoni a TuttoBari: "Recuperare il Potenza, si può. Rastelli? Va lasciato lavorare. Servono un paio d'acquisti"
- 19:00 Il Bari arranca, loro no: gli ex biancorossi che stanno facendo bene in C. Due sono in vetta
- 18:00 Gomez in (ri)salita, gli altri aspettano: gli attaccanti del Bari a caccia del primo gol
- 17:00 Bari, il calendario di novembre. Un derby e una trasferta di mare: ecco cosa ti aspetta
- 16:00 Il weekend degli ex - Gol per Nasti e Dorval, Di Bari parte con un pareggio. Koutsoupias, che campionato!
- 15:30 Oltre il buio del Bari: perché Prisco e Colangiuli non sono più solo alternative
- 14:00 "Il priscio deve tornare. Bari non ha perso la passione: aiutateci a far sentire la nostra voce"
- 12:30 Bari, le giovanili non sbagliano: i risultati del weekend
- 11:00 L'avversario - Lunedì il Bari va a Picerno. Due vittorie su due dal cambio in panchina per i lucani
- 10:00 SONDAGGIO - Bari, i 'nuovi' non decollano. Chi sta deludendo di più?
- 09:00 CdS - I conti non tornano. Troppi punti persi. Mancano fame e carattere
- 08:00 Dalle voragini difensive alla sterilità offensiva: cosa non ci è piaciuto della sfida con la Scafatese
- 07:00 Pallone d'oro - Colangiuli il migliore con la Scafatese. Sul podio anche...
- 22:30 Tutti i video di TuttoBari. Seguici sul canale Youtube e non solo
- 21:00 Dal web: “Il calcio a Bari è ai minimi termini”. Tifosi delusi, nel mirino società e Rastelli
- 20:30 Ideale Bari, col Noicattaro finisce in parità. Classifica invariata
- 19:30 Serie C, poker del Potenza: adesso è a +7 dal Bari. Risultati e classifica
- 18:00 Bari, a caccia del tridente perduto: chi sono i titolari? E quella panchina di Tribuzzi...
- 17:00 Il Bari non vola. Ora anche il mercato estivo è sotto accusa
- 16:00 Da Napoli: “De Laurentiis verso la cessione del club, resta il mistero sul futuro di Luigi”
- 15:00 Bari, tra le difficoltà spunta Gomez: il secondo gol consecutivo è una speranza
- 14:00 Vince almeno la Primavera. Pisa ko e quinta posizione
- 12:30 Bari, quel Mantovani irriconoscibile. Viaggio nella crisi del capitano biancorosso
- 11:15 Rep - Panchina Rastelli non ancora in bilico. Perché Colangiuli gioca così poco?
- 11:00 CdS - Il Bari dura mezz'ora, non sa più vincere. A fine gara acceso confronto
- 10:45 GdS - Il Bari si incarta. Rastelli? Per società e Marino non è in discussione. E la squadra è con lui
- 10:00 Bari, giù pure i veterani. Da Mantovani sempre in ritardo a Celli rimandato. La crisi è trasversale


