Era un soleggiato 3 giugno del 2014 quando un'intera città si ritrovò in piazza per assistere sui maxischermi alla prima gara dei playoff, cui la formazione biancorossa arrivava carica di entusiasmo dopo una rimonta a dir poco clamorosa in campionato. Il Bari giocava in trasferta, a Crotone, e fra le file della squadra allenata dal duo Alberti-Zavettieri uno degli stranieri che più di altri si era messo in mostra nella seconda parte di stagione, superando l'iniziale scetticismo: Joao Silva.

Il Bari l'aveva prelevato dal Levski Sofia nell'estate del 2013, dopo una buona annata nel campionato bulgaro, dove il portoghese aveva segnato sette gol in ventisette gare. Joao Silva fu protagonista nell'incredibile rimonta passata alla storia come quella de La meravigliosa stagione fallimentare, debuttando fin dalla seconda giornata contro il Brescia. 

Particolarmente pesanti furono le reti da tre punti messe a segno contro Pescara ed Avellino, ottenute quando il Bari navigava ancora in acque agitate ed utili per tenere viva una piccola fiammella nel sogno playoff. Fino ad arrivare poi alla trasferta di Crotone, dove Joao Silva fu grande protagonista con una rete ed un assist: a fine gara i biancorossi ottennero un pesante successo esterno, che fece continuare il cammino, interrotto nella successiva semifinale contro il Latina.

Dopo l'addio al Bari, Joao Silva si è trasferito a Palermo, debuttando anche il A contro il Napoli, subentrando al compagno di squadra Paulo Dybala. Attualmente gioca Nantong Zhiyun, squadra che partecipa all'equivalente cinese della nostra Serie B.

Sezione: Amarcord / Data: Mer 22 luglio 2020 alle 15:00
Autore: Raffaele Digirolamo
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