L'ultima illusione del Bari di Paparesta. Può essere definita così l’amichevole disputata al “S. Nicola” il 28 luglio di cinque anni fa, tra i biancorossi di mister Davide Nicola ed i francesi del Bastia. I galletti, davanti ad oltre settemila spettatori, affrontarono la gara pre-campionato con Guarna tra i pali, Sabelli, Tonucci, Contini e Gemiti in difesa, Donati, Romizi e Gomelt a centrocampo, ed il tridente d’attacco Sansone-Caputo-De Luca.

L’evento, con tanto di presentazione della squadra ai suoi tifosi, doveva essere il trampolino di lancio per una compagine pronta a lottare per la conquista della serie A. L’avversario transalpino, che quell’anno avrebbe ottenuto un lusinghiero decimo posto in Ligue 1, si presentò in terra pugliese con in campo gente del calibro dell’ex Arsenal Squillaci,  e della vecchia conoscenza del Cagliari Modesto.

Il primo tempo si concluse a reti bianche, nonostante i ripetuti tentativi degli italiani, pericolosi con il nuovo acquisto Sansone e con Caputo. Nella ripresa, nonostante la girandola di sostituzioni, il match rimase gradevole e la spinta dei padroni di casa si concretizzò a dieci minuti dal termine, con l’autorete del franco-marocchino Jassine Jebbour, che ha giocato anche in Italia, nelle file del Varese. Il difensore, su un cross dalla fascia sinistra, ingannò il proprio portiere con un maldestro colpo di testa.

La reazione dei corsi non si fece attendere, con una grande occasione sciupata da Djiku al 90’. In pieno recupero arrivò il pareggio degli isolani, siglato dal centravanti Cristopher Mabolou, lesto ad approfittare di un rinvio errato della difesa barese nella propria area di rigore. Il pareggio finale, comunque, non diminuì le speranze riposte dalla piazza nella compagine allestita dal presidente Paparesta.

Nonostante il cambio del tecnico a metà stagione, con l’arrivo di Camplone, la stagione terminò con un quinto posto in graduatoria, che consentì l’accesso ai playoff promozione. Il sogno di approdare nel massimo campionato, però si spense con l’incredibile sconfitta casalinga contro il Novara ai supplementari. Un 3-4 che rimane nella memoria dei tifosi, come una delle più grandi delusioni degli ultimi anni.

Sezione: Amarcord / Data: Mer 24 giugno 2020 alle 19:30
Autore: Giovanni Gaudenzi
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