Seppur agli sgoccioli, la regular season del girone C è ancora ben lontana dal dirsi conclusa. Con la matematica promozione in Serie B della Ternana, il Bari è chiamato a raggiungere il massimo obbiettivo ancora in gioco, quel secondo posto che tanto varrebbe in ottica playoff e che attualmente è occupato dall’Avellino, una squadra solida e organizzata, ma non invincibile, come dimostrato dall’ultimo match degli irpini contro le Fere. Una sfida nella sfida quella tra campani e galletti, che proprio sabato al Partenio si incroceranno in quella che si preannuncia una gara di fuoco

Non è più tempo di sbagliare, e questo lo sanno bene sia Braglia che Carrera, due tecnici molto diversi per formazione e mentalità ma accomunati dallo stesso minimo comune denominatore: il sogno Serie B. Un desiderio divenuto chimera durante il campionato per entrambe le squadre, che, succubi dello stradominio rossoverde, hanno riversato le loro speranze sulla post season, cercando di accaparrarsi la miglior posizione possibile in graduatoria, onde evitare gli insidiosi e ostili turni preliminari

Solo quattro punti separano Bari e Avellino, che dopo periodi di difficoltà e smarrimento si ritrovano adesso a contendersi in questo convulso finale di stagione il secondo posto. Sul groppone dei campani pesano le quattro reti incassate al Liberati, che hanno permesso al Bari di accorciare in classifica e rilanciare la rimonta, complice la vittoria dei galletti a Vibo, riaprendo una partita che solamente due giornate fa sembrava definitivamente chiusa in favore di Maniero e compagni. 

Un campionato ribaltato in poco meno di una settimana per il Bari, che grazie ai due successi consecutivi è tornato in carreggiata superando il Catanzaro e rientrando in corsa per la seconda piazza. Servirà una vittoria al Lombardi per tenere accesa la speranza del sorpasso, che mai come quest’anno varrà quasi quanto un primo posto.

Sezione: Copertina / Data: Lun 05 aprile 2021 alle 23:00
Autore: Andrea Papaccio
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