Il momento clou della stagione del Bari è sempre più vicino. Mercoledì i biancorossi faranno il loro esordio nei playoff ma l’avversario verrà determinato solo dopo i risultati del primo turno, in programma domenica. In attesa di ciò, la squadra ha iniziato ad allenarsi per recuperare tutte le energie psico-fisiche necessarie per affrontare i prossimi impegni decisivi per il futuro di società, staff tecnico e giocatori. Proprio da quest’ultimi ci si aspetta qualcosa di diverso. I tonfi inaspettati e le prestazioni deludenti degli ultimi mesi hanno, infatti, determinato un clima di grande tensione e sconfidenza nell’ambiente barese. Il tempo per cambiare idea c’è ancora ma adesso non si può più fallire. Le prossime gare saranno ad eliminazione diretta, gara unica o doppio confronto la differenza è minima, visto che il margine di errore è davvero limitato.

Uno degli aspetti in cui si dovrà fare meglio è in zona gol come testimoniato dalle appena 9 marcature realizzate nelle ultime 10 uscite del Girone C. Analizzando il passato dei calciatori attualmente in rosa, il bilancio dei playoff di Lega Pro non sorride. Nessuno è stato capace di realizzare più di una rete negli spareggi, gli unici a timbrare il tabellino sono stati Antenucci, Candellone, De Risio, Di Cesare, Marras e Semenzato.

Nella passata stagione lo straripante Antenucci era riuscito a segnare solo nella prima sfida contro la Ternana su penalty mentre gente del calibro di Cianci e D’Ursi è ancora a secco. Questi però si apprestano a recitare un ruolo chiave nella squadra, a differenza delle precedenti apparizioni. Mister Auteri, infatti, potrebbe rilanciare l’inedito tridente schierato nell’ultima gara di campionato, che ha regalato il quarto posto, 2 gol e diverse indicazioni interessanti.

Un altro uomo da cui ci si aspetta parecchio è Marras, senza reti da oltre due mesi e che in passato ha vissuto da protagonista solo la post season del 2017 all'Alessandria, eliminato nella finalissima dal Parma. Citazione anche per Maita, l'unico dotato di qualità e cambio di passo in mediana, che nella scorsa annata non incise per via di una condizione atletica deficitaria causata dalla lunga sosta. Tuttavia il tutto dovrà essere orchestrato dagli uomini della vecchia guardia, i più esperti e non a caso gli unici a trionfare nei playoff di Serie C con un ruolo di primo piano: Bianco con il Carpi nel 2013, Ciofani con il Frosinone del 2014 e la coppia Frattali-Di Cesare del già citato Parma.

Sezione: Focus / Data: Mer 05 maggio 2021 alle 11:30
Autore: Gianmaria De Candia
vedi letture
Print